CATANIA – E’ appena iniziata la conferenza Stato-Regioni per tornare a discutere dell’accorpamento della Camera di Commercio di Catania con quelle di Siracusa, Ragusa e – forse adesso – anche Messina. Dopo lo stop imposto, a fine luglio, dai due sotto-segretari, Giuseppe Castiglione e Simona Vicari, per avere maggiori informazioni su un accorpamento che pesa moltissimo soprattutto sulla gestione dell’aeroporto di Catania (e di Comiso), l’iter fa un passo indietro e torna alla Conferenza Stato-Regioni. Una querelle nata durante la riunione al Mise, quella che avrebbe dovuto – o potuto – siglare questo accorpamento.
Oggi, quindi, si ritornerà a discutere ma sembra che neanche questa volta mancheranno sorprese. Voci di corridoio, bene informate e plurali, riportano un cambio di rotta nelle intenzioni di UnionCamere prima certa che bisognava procedere a questo accorpamento e adesso, forse, un po’ meno decisa. Al momento non c’è nulla di scritto, e come anticipato sono solo rumors, ma la riunione è alle porte e per sapere come finirà basta attendere poche ore. Intanto, però, la Camera di Commercio di Catania è commissariata dal 6 luglio 2012.

