Caro elettore del Pd...

Caro elettore del Pd…

Caro elettore del Pd, in questo momento sarai sul dorso di un autobus, in attesa di completare il giro della circonvallazione. Hai tentato di porre fine alle tue sofferenze, scavalcando il davanzale. Ma sei finito sul mezzo rantolante e stai probabilmente riflettendo sul futuro: croupier a Casablanca, batterista ad Harlem, transfuga nel Pdl, alla corte del tarantolato Miccichè, con Fini nella sua ridotta della Valtellina, attaccato alla chioma da Medusa di Granata? Il dubbio ti consuma, sappi che noi – con lo spirito solidale – siamo tutti con te e con la tua disperazione.

Comprendiamo il tuo dramma. Hai visto nascere il Pd come il vagito di una nuova era, una prospettiva di vittoria. E adesso? Bè, adesso a livello nazionale comanda Bersani che pare tale e quale il persecutore dei Puffi. Da qui la domanda: una generazione che ha solidarizzato con gli ometti blu, potrà mai votare per Gargamella? E poi, nei paraggi, c’è Niki, col cognome da quasi ex centravanti del Bari. E Niki le spara così grosse da essere ospite fisso di una rubrica satirica de “Il Foglio”. E poi c’è il Renzi che somiglia a Pieraccioni, ma non fa nemmeno sorridere. E poi c’è il D’Alema. Disse uno l’altra volta in tv: “Quando mai D’Alema ne ha azzeccata una”. Ecco. Quando mai.

Eppure queste sarebbero quisquilie e pinzillacchere. Perché il vero spettacolo è qui in Sicilia. Sissignore, è qui la festa. Il celeberrimo Pd siciliano. Un segretario che conta quanto il due di briscola. Prima dicono che Lombardo è il male, poi si accoppiano con Satanasso, bruciando allegramente svariati anni di teorizzazione della questione morale e della “diversità” della sinistra. E nemmeno riescono a governare bene, perché, nel frattempo, si spaccano. E su cosa si spacca il siculo Pd? Reggiti forte: sulla Targa Florio. E tu pensi: tuttavia coloro che rompono, avranno preso tale dolorosa decisione per un soprassalto di coscienza. Bè, io li ho visti a tavola, al ristorante, i “dissidenti”, in un giorno in cui avevano organizzato una riunione conviviale. E se li osservi mentre mangiano, una volta sola, capisci tutto. Per sempre.

Così, al termine della tragicomica storia, ti fa simpatia perfino Cracolici, con quel faccione da Grande Fratello Orwelliano, perché è spiritoso. Dio mio, Cracolici… Caro elettore del Pd, la lettera finisce qua. Sapresti dirci la prossima fermata del tuo autobus?


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI