CATANIA – “Mi stavo recando al consiglio comunale per il questione time. Erano all’incirca le 17.20. Quando sono stato avvicinato da un uomo di nazionalità straniera. Mette la mano nel suo giubbotto facendo intendere che nascondeva qualcosa con cui mi avrebbe potuto far male: e mi ha chiesto dei soldi.
Io gli ho urlato “polizia, polizia!”. Non se ne andava ma non mi sono lasciato intimidire. Ha continuato a chiedere dei soldi e poi ha desistito”.
È il racconto dell’assessore alla polizia municipale ed alla viabilità, Carmelo Coppolino. Vittima di un vero e proprio tentativo di estorsione (stando al suo racconto) una volta sceso dalla sua auto nella tutt’altro periferica piazza Borsellino. Dove c’è il parcheggio dell’Amts. “Alla fine l’aggressore è fuggito via – prosegue Coppolino -. Con lui c’era il compare che aveva il cappuccio. Se ne sono andati subito dopo la mia telefonata alla polizia”.
Coppolino rilancia poi su una questione. “Dopo le ore difficili legate al passaggio del ciclone, bisogna riprendere la normalità. Bisogna allestire un presidio fisso con una pattuglia della nostra polizia municipale. È una richiesta che avevo già presentato e non possiamo perdere altro tempo”.

