CATANIA – Sbarco immediato per tutti i 34 migranti rimasti a bordo: è quanto chiedono i legali di Humanity One in un ricorso presentato al Tribunale civile di Catania. Il ricorso è stato inviato per posta certificata dall’avvocato Riccardo Camporicco, mentre è ancora in preparazione il ricorso, che sarà presentato al Tar del Lazio, contro il provvedimento che impone al comandante della nave di prendere il largo con i migranti a bordo.
Nel ricorso presentato a Catania, i legali di Humanity One sottolineano che i migranti a bordo hanno tutti chiesto, con domanda già presentata, il riconoscimento del loro status di profughi e, inoltre, che sono naufraghi che sono stati soccorsi durante un intervento in mare e quindi le operazioni di salvataggio, come prevedono le norme internazionali, vanno concluse e portate a termine, facendoli sbarcare dalla nave subito.
Il ricorso è stato presentato come urgente, con articolo 700. Sarà il presidente Massimo Escher a dovere decidere a chi assegnare il caso e se sarà trattato da un giudice o da un collegio. L’udienza, essendo stato richiesto un provvedimento d’urgenza, sarà ‘inaudita altera parte’, senza, cioè, l’intervento della controparte.

