Stanno tutti bene. Meno una, beh!... quasi tutti. Grazie a Dio l'operatrice socio-sanitaria s'è rotta solo il naso o grazie alla Direzione strategica dell'Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello per la tempestività dell'azione di ripristino. Grazie ai manutentori, agli autisti, agli infermieri, ai barellieri, grazie al sindacato Fials che grato (pure lui) ha strategicamente ripetuto il comunicato della Direzione strategica dell'Azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello.


Il problema è la sporcizia ma soprattutto il fatto che a fronte di una TARI elevatissima, l’umido viene raccolto solo tre volte alla settimana. Accade che dopo la raccolta del venerdi sera, se poi il sabato ti dedichi a cucinare e prepari del pesce, sarai costretto a tenere gli scarti per tutto il sabato, la domenica e il lunedi fino alla sera anche se in estate spesso si superano i 40 gradi.
E’ incivile gettare i rifiuti nei giorni e orari sbagliati ma è altrettanto incivile prevedere la raccolta dell’umido solo tre volte quando ci sono comuni del nostro hinterland dove si provveede tutti i giorni
Al punto 1 dell’elenco c’è l’inciviltà dei catanesi; tutti gli altri punti a seguire sono conseguenza del primo.
A Catania ci si lamenta per il conferimento dei rifiuti. Dico solo una cosa a San Pietro Clarenza l’indifferenziata la si conferisce ogni 15 giorni, eppure si vive lo stesso. Succedesse la stessa cosa a Catania troveremmo muri di spazzatura ai confini della città come nel Medievo dove esistevano le mura di cinta