CATANIA – Wizz Air, da maggio 2026, collocherà un terzo aeromobile, un Airbus A321Neo, nella base di Catania. E’ quanto prevede un accordo siglato dalla compagnia aerea e la Sac, la società che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso, che hanno annunciato “un ulteriore e significativo investimento sul polo aeroportuale del Sud-Est siciliano”. Dall’inizio delle operazioni, nel 2009, nei due scali, Wizz Air ha trasportato 9,7 milioni di passeggeri.
L’arrivo del terzo aeromobile, è stato spiegato, “non è solo un potenziamento logistico, ma un volano economico: l’aggiunta di un singolo aereo genera infatti 500.000 nuovi posti, creando 40 posti di lavoro diretti – che si uniranno ai 110 membri dello staff Wizz già presenti – e oltre 350 posti di lavoro indiretti nell’indotto locale”.
La rotta per Tel Aviv
Il nuovo investimento prevede l’introduzione di una nuova rotta internazionale per Tel Aviv con quattro frequenze settimanali. Il terzo Airbus A321Neo basato nell’aeroporto di Fontanarossa permetterà inoltre, dal prossimo 4 maggio, un rafforzamento delle frequenze domestiche settimanali: Catania- Milano Malpensa passa da 12 a 19 e Catania-Torino da 11 a 14.
“L’arrivo del terzo aeromobile – ha detto Andras Rado, capo comunicazione di Wizz Air – è la prova tangibile del nostro impegno a lungo termine verso la Sicilia orientale, un risultato reso possibile dalla solida e proficua collaborazione con Sac. La sinergia con la società di gestione degli scali di Catania e Comiso è per noi molto importante e ci permette di sviluppare una rete che risponda concretamente alle esigenze del territorio”.
Torrisi: “Consolidata sinergia con Wizz Air”
“Questo investimento – ha commentato Anna Quattrone, presidente Sac – si inserisce pienamente nel percorso di crescita e internazionalizzazione dell’aeroporto di Catania con un ruolo sempre più strategico per la mobilità del Sud-Est dell’isola”.
“Questo traguardo è il frutto di una consolidata sinergia con Wizz Air e di una comune visione di sviluppo a lungo termine – ha affermato l’Ad di Sac, Nico Torrisi -. L’investimento del vettore non solo potenzia la connettività dello scalo, ma ribadisce la centralità strategica dell’aeroporto di Catania nel panorama Europeo e Mediterraneo, generando benefici concreti per il turismo e il tessuto imprenditoriale. In questa strategia si inserisce anche il rilancio dell’aeroporto di Comiso, tassello fondamentale di un sistema aeroportuale integrato volto a soddisfare con efficienza la domanda di mobilità della Sicilia orientale”.

