CATANIA – Un 14enne è stato arrestati da militari dell’Arma del comando provinciale di Catania e della Stazione di Nesima per truffa aggravata, commessa con il cosiddetto metodo del ‘finto carabiniere’, e per possesso illecito di tre armi comuni da sparo. Secondo l’accusa, due pistole sarebbero state sottratte ai legittimi proprietari durante la commissione della truffa a due persone nel Messinese.
Catania, la truffa del finto carabiniere
Durante l’ispezione dell’area adiacente all’immobile del minorenne, sorvegliata da due pitbull di proprietà del ragazzo, i carabinieri hanno individuato un punto di terreno smosso dove era stato seppellito un contenitore contenente tre pistole complete di caricatori e munizionamento.
In particolare, è stata scovata una pistola automatica con caricatore e 49 proiettili, una calibro 9 con caricatore e 12 proiettili e una calibro 6,35 con matricola abrasa, caricatore e 6 proiettili. Le prime due pistole sono risultate riconducibili alla truffa, mentre quella con matricola abrasa è un’arma clandestina.
Il 14enne, su disposizione della Procura per i minorenni di Catania, è stato condotto in struttura dedicata.

