CEFALU’ – Ha lottato con tutte le sue forze, ma nelle ultime ore le sue condizioni sono precipitate. Non ce l’ha fatta Martina Quagliana, la studentessa 15enne del liceo classico Mandralisca di Cefalù che era stata colta da un arresto cardiaco mentre era in gita scolastica, a Napoli. Quando si era sentita male e si era accasciata, si trovava in albergo: da lì le sue compagne di scuola avevano lanciato l’allarme al 118.
I sanitari erano riusciti con manovre disperate a fare ripartire il battito ma il quadro clinico è apparso subito molto grave. I medici del Policlinico di Napoli oggi hanno accertato la morte cerebrale della ragazza siciliana. Prima della dichiarazione della morte legale dovranno trascorrere alcune ore, ovvero il periodo di osservazione previsto dalla procedura.
La cittadina normanna è sotto choc per la terribile notizia, confermata dal sindaco Rosario Lapunzina: “Nell’incapacità umana di comprendere un simile angoscioso evento, sento il dovere di stringermi attorno ai familiari tutti e, in primo luogo, alla madre, Maria Rosaria Sergi, segretario del nostro Comune, al padre, al fratello e ai familiari tutti. A loro va il cordoglio dell’amministrazione comunale, interprete dei sentimenti di dolore e di umana vicinanza di tutti i dipendenti comunali e della intera città. Poiché la scomparsa di Martina ha sconvolto la sensibilità di tutti – aggiunge il primo cittadino – costituendo una irreparabile perdita per l’intera comunità, ho ritenuto mio dovere, a testimonianza del pubblico omaggio alla sua memoria, disporre la dichiarazione del lutto cittadino per il giorno nel quale saranno celebrati i funerali”.
“Si invita, pertanto – conclude la nota – a sospendere o a rinviare ogni manifestazione pubblica già prevista per il giorno in cui si terrà l’ultimo saluto. In quel giorno, le bandiere del palazzo di città resteranno ammainate e l’Amministrazione comunale parteciperà alle esequie in forma ufficiale con il gonfalone abbrunato per rendere l’estremo omaggio all’indimenticabile Martina”.

