Centro sportivo di Bonagia| Storia di un disastro annunciato

Centro sportivo di Bonagia| Storia di un disastro annunciato

Il centro sportivo di Bonagia devastato dai vandali

Doveva essere un punto di riferimento per il quartiere, ma oggi ci sono solo macerie. FOTOGALLERY

PALERMO – La devastazione è sotto gli occhi di tutti a testimoniare lo sperpero del denaro pubblico. Altri soldi saranno spesi per riparare i danni. Perché a Palermo troppo spesso le cose si fanno e poi vengono abbandonate. È il triste destino di una città incapace di sfuggire al disastro annunciato.

CLICCA QUI PER GUARDARE LE FOTO

Quando nel rione Bonagia, fra le vie Guido Rossa e della Giraffa, è sorto il centro sportivo si è sperato in un epilogo diverso. Che illusione. Anche il più inguaribile degli ottimisti in cuor suo sapeva che senza custodi e controlli sarebbe finita male. Spogliatoi devastati, infissi staccati, tetti sfondati, le porte del campetto di calcetto distrutte, il manto erboso pieno di buche, la pista di pattinaggio abbandonata, scritte sui muri, spazzatura. Più che di vandali si tratta di barbari.

Il Comune di Palermo spera di ottenere un nuovo finanziamento dalla Regione per la ristrutturazione. L’ultima volta che le cronache si sono occupati del centro sportivo risale allo scorso settembre. Il parlamentare del Movimento 5Stelle Adriano Varrica se la prese con Leoluca Orlando. Sosteneva che il Comune avesse presentato in ritardo i progetti per la riqualificazione e dunque non avrebbe ottenuto il finanziamento nell’ambito del Po Fesr 2014/2020.

Da Palazzo delle Aquile arrivò una risposta piccata e una rassicurazione: “L’intervento relativo al recupero e rifunzionalizzazione del verde attrezzato sportivo di via della Giraffa, di via dell’Antilope e via Guido Rossa è incluso nell’Accordo Quadro 2016, i cui lavori inizieranno con il nuovo anno e saranno completati entro il mese di aprile 2019”.

Gennaio sta per finire e di operai, finora, neppure l’ombra. C’è ancora tempo. Nessuno però potrà rimediare ai danni già fatti. Il centro sportivo fu costruito nel 2008, inaugurato nel 2011 e abbandonato dopo pochi mesi. Il tutto dopo che il Comune spese circa un milione e mezzo di euro di fondi regionali per la riqualificazione delle aree urbane periferiche. Cifra che sale considerando i quattrini utilizzati per la sistemazione di una grande area a verde che, almeno questa, non è ancora malata grave.

Se davvero il centro sportivo sarà ristrutturato entro aprile anche il più inguaribile degli ottimisti non può sperare di affidarsi alla buona educazione altrui. Servono controlli, illuminazione, video sorveglianza e servizio di custodia. Altrimenti fra qualche anno si dovrà sperare in un nuovo finanziamento per ristrutturare la ristrutturazione andata in malora. La gente che vive a Bonagia, a cominciare dai ragazzini che utilizzano il campetto semidistrutto, merita rispetto. Chi devasta merita di essere punito. 


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI