Chiede il pizzo a un connazionale | Arrestato 32enne marocchino

Chiede il pizzo a un connazionale | Arrestato 32enne marocchino

L'uomo avrebbe millantato legami con la mafia.

PALERMO – Estorsione continuata e aggravata dal metodo mafioso, lesioni personali aggravate, per avere commesso il fatto in presenza di minori e violenza privata. Queste le accuse per Cherky El Gana, marocchino trentaduenne, arrestato dalla polizia. Nel 2013 era stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, a seguito dell’operazione denominata Agrion.

Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Palermo. I fatti hanno avuto inizio negli ultimi mesi dello scorso anno, quando il marocchino contattava un proprio parente, venditore ambulante di tappeti, imponendogli il pagamento di 3.500 euro necessari per installare uno stand espositivo all’interno di un mercato rionale nel territorio di influenza del mandamento mafioso Noce.

El Gana, in base a quanto ricostruito dagli investigatori, si presentava come emissario di presunti amici, facendo intendere che si trattasse di esponenti della criminalità organizzata, motivo per il quale la vittima, temendo per la propria incolumità, gli diede 500 euro e chiese una rateizzazione per il saldo. Dopo pochi mesi, l’estorsore ha contattato la vittima, intimandogli di saldare quanto dovuto. Il connazionale è stato picchiato e vessato.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI