PALERMO – Tra ritardi e sezioni ancora non scrutinate, dopo le amministrative dello scorso 11 giugno, è di stamattina la prima certezza nell’ambito dei risultati elettorali delle circoscrizioni: sono stati proclamati presidente e consiglieri della sesta. Il presidente è Michele Maraventano: a proclamarlo il magistrato delegato e responsabile del comitato di garanzia Paola Marchetta nella sala consiliare della circoscrizione. Maraventano è un veterano all’interno del Consiglio di riferimento per i quartieri San Lorenzo, Resuttana, Cruillas e San Giovanni Apostolo: consigliere dal 1997, è diventato presidente nel 2012 candidandosi con Italia dei valori, in questa tornata elettorale, sempre nella coalizione di Leoluca Orlando, è stato eletto con più di 12mila preferenze.
Nella stessa sede sono stati proclamati anche i consiglieri eletti: la maggioranza sarà composta da Roberto Li Muli, il candidato più votato con più di mille preferenze, eletto con la lista Palermo 2022. Occuperà un banco anche Fabio Pernice per i Comitati Civici, Sergio Susinno della lista Sinistra comune e Michele Cannella per Democratici e popolari. Fra i banchi dell’opposizione ci sono il candidato presidente della coalizione di Fabrizio Ferrandelli Giuseppe Valenti, Alfredo Siino, eletto con la lista Per Palermo con Fabrizio, Antonio Nona della lista de I Coraggiosi, Umberto Aresu eletto fra le fila di Forza Italia. Un solo seggio, invece, è andato al Movimento 5 stelle, siede ufficialmente in Consiglio Daniela Tumbarello.
“Ringrazio i miei collaboratori, gli addetti del Comune e i rappresentati di lista – ha voluto sottolineare Paola Marchetta – si sono comportati in maniera impeccabile e ci hanno aiutato a completare velocemente questo importante incarico”. “Ringrazio questa commissione per il lavoro attento e preciso – ha detto Michele Maraventano – riusciamo a essere sempre i primi, infatti siamo il primo consiglio ad essere proclamato. Farò del mio meglio per continuare a mantenere questo primato”.
Ancora nessuna certezza nelle altre sette circoscrizioni palermitane. In mancanza di dati ufficiali, circolano però le prime indiscrezioni. Per esempio in quarta circoscrizione: oltre ad essere certo il nome di Silvio Moncada, presidente uscente ed appena rieletto nella coalizione di Leoluca Orlando con più di 17mila voti, cominciano a delinearsi i profili dei consiglieri eletti. Fra i banchi della maggioranza dovrebbero sedere Salvatore Lupo della lista Democratici e popolari, Pietro Bompasso della lista Movimento 139, Alessandro Schiera fra le fila di Palermo 2022, Dario Buccola della lista Alleanza per Palermo. Dalla parte opposta invece: l’azzurro Giuseppe Di Vincenti, Ruggero Guglielmo della lista per Palermo con Fabrizio, Vittorio Sinopoli della lista de I Coraggiosi e Mirko Dentici per il Movimento di Beppe Grillo. Un posto spetterà di diritto a Nino Tuzzolino, che avendo ottenuto più del 20 per cento dei voti è arrivato secondo nella corsa per la presidenza della circoscrizione.
In prima, invece, dovrebbero aver ottenuto uno scranno: il consigliere uscente Antonio Nicolao per il Movimento 139 e Francesca Vetrano della lista Palermo 2022. La lista Sinistra comune oltre al presidente Massimo Castiglia dovrebbe esprimere anche un consigliere, Tiziana Venturella. Salvatore Sorci della lista Uniti per Palermo chiuderebbe il cerchio della maggioranza. All’opposizione dovrebbero sedere Giuseppe Randazzo che ha corso con la lista Cantiere popolare, Francesco Tramuto della lista in sostegno di Fabrizio Ferrandelli Palermo prima di tutto, il forzista Mario Molinaro, Maria Pitarresi che ha corso fra le fila della lista Per Palermo con Fabrizio ed infine resta molto in bilico il posto della grillina Daria Saccone. Anche in questo caso un banco andrà di diritto al candidato presidente che è arrivato secondo raccogliendo almeno il venti per cento delle preferenze, in questo caso si tratterebbe di Salvatore Imperiale.

