PALERMO – Continua lo stato di crisi che interessa la Cisma ambiente, determinato dal mancato rilascio del parere di validità di alcune autorizzazioni che consentirebbero il proseguimento dell’attività nella gestione della discarica di Melilli in amministrazione giudiziaria.
“A nulla sono servite le precedenti sollecitazioni avanzate dagli stessi amministratori giudiziari, né tanto meno sembra aver sortito alcun effetto la sentenza del Tar che ha dato ragione agli amministratori giudiziari, intimando alla Regione di doversi esprimere entro 60 giorni – dice la Cisal Terziario in una nota – Già qualche giorno prima dell’arrivo della sentenza del Tar la segreteria regionale di Cisal terziario aveva intimato alla Regione ed agli assessorato competenti una formale risposta, ma anche in questo caso non si è più mossa una foglia. Per questo a difesa dei lavoratori della Cisma ambiente e dell’intero indotto che interessa oltre 300 persone, abbiamo proclamato per il prossimo 26 settembre una giornata di sciopero con conseguente corteo a Palermo, con partenza da Piazza Marina e arrivo a Piazza indipendenza, attraverso via Vittorio Emanuele. Alla fine del corteo una delegazione di lavoratori e dei loro rappresentanti sindacali chiederanno di essere ricevuti dal presidente Musumeci, nella speranza di avere una concreta soluzione alla vicenda. Metteremo in atto ancor più aspre proteste in mancanza delle concrete, positive e dovute risposte”.

