Comitato esistono i diritti: "Mozione lungimirante"

Esistono i diritti: “Lungimirante la mozione presentata in consiglio”

La Corte Costituzionale dice che entrambe le madri possono riconoscere il figlio nato con la procreazione assistita

PALERMO – “Ancora una volta il Comitato Esistono i Diritti con la mozione presentata in Consiglio Comunale ha avuto una visione lungimirante“, a dichiararlo è l’ex consigliere comunale Cesare Mattaliano.

“Oggi – aggiunge Mattaliano – la Corte Costituzionale con sentenza numero 68 oltre a riconoscere il diritto del minore all’identità giuridica piena, superando quindi la separazione tra legame biologico e responsabilità genitoriale, ha dichiarato incostituzionale l’articolo 8 della legge 40 del 2004 nella parte in cui non permette tale riconoscimento. Eppure la mozione del Comitato Esistono i Diritti giace da due anni in Consiglio Comunale per l’arroganza di una parte della maggioranza che ne vieta anche il prelievo. Un fatto di una gravità enorme – aggiunge Cesare Mattaliano iscritto al Comitato Esistono i diritti – un vero attacco alla democrazia, a maggior ragione che trattasi di una battaglia di civiltà e che riguarda una grave violazione dei diritti di minori”.

“La mozione, sostenuta dall’adesione di 1061 cittadine e cittadini e sottoscritta trasversalmente da diversi consiglieri comunali, invita il sindaco, anche a fronte delle evoluzioni del quadro giurisprudenziale e normativo, a procedere con le registrazioni anagrafiche dei figli di coppie omogenitoriali indicando quali genitori entrambe le persone che si sono consapevolmente assunte la responsabilità della procreazione e a sollecitare il Parlamento a discutere le proposte di legge indicate in premessa e comunque a modificare la normativa per porre fine alle discriminazioni in essere che determinano una grave violazione dei diritti preminenti del minore, dando seguito al monito espresso dalla Corte costituzionale con le Sentenze 32 e 33 del 2021, nonché per riconoscere l’uguaglianza e la pari dignità di tutte le famiglie”.

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