PALERMO – Alberto Calì, 68 anni, è il nuovo Presidente del Consiglio Notarile di Palermo e Termini Imerese. Il primo dopo la fusione dei due Distretti istituita con decreto del Ministero di Grazia e Giustizia lo scorso settembre ed entrato in vigore in novembre. Il Notaio Mario Marino è stato riconfermato Segretario, Domenico Cabiaso è stato nominato Tesoriere del nuovo Consiglio Notarile insediato da Cesare Vincenti, giudice delegato dal Presidente del Tribunale di Palermo. Eletti anche gli undici consiglieri: Renato Caruso (Presidente uscente del Consiglio Notarile di Palermo e del Comitato regionale), Giovanna Costamante, Giovanna Falcone, Margherita Frosina, Guenda La Rosa, Francesco Li Mandri, Enrica Lupo, Giacomo Sanfilippo. Il Ministero di Grazia e Giustizia aveva accolto lo scorso luglio la richiesta del Distretto notarile di Termini di essere accorpato al vicino Consiglio notarile del capoluogo siciliano. Il motivo della richiesta è stato dettato dall’esiguità del numero dei notai in esercizio sul territorio termitano ed anche di razionalizzare le risorse di gestione. Il Ministero di Giustizia ha dato parere favorevole così come stabilito dalla legge 89 del 16 febbraio del 1913 che consente l’unificazione di più distretti limitrofi che dipendono dalla stessa Corte di Appello. Palermo è il capoluogo dei Distretti riuniti.(ANSA).
Alberto Calì, 68 anni, è il nuovo Presidente del Consiglio Notarile di Palermo e Termini Imerese. Il primo dopo la fusione dei due Distretti istituita con decreto del Ministero di Grazia e Giustizia lo scorso settembre ed entrato in vigore in novembre.
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