Noemi Impellizzeri, continuano le indagini sul decesso

Consulente familiari di Noemi: “Imponente mole di dati sequestrati”

Noemi Impellizzeri (foto Ig)
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Al momento l'unica persona iscritta nel registro degli indagati è Tony Proietto
LE INDAGINI
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CATANIA – “Oggi si sono svolte ulteriori operazioni di acquisizione delle copie forensi relative a undici supporti digitali prelevati dai Ris nell’ultima perquisizione a casa di Tony Proietto e della madre, tra cui due computer portatili, un cellulare, diversi dispositivi di memoria fisica come chiavette usb sd ed hd ed hub di raccolta dati per due videocamere”. Lo ha detto Valeria Raciti, legale di Erica e Gaetano, sorella e fratello di Noemi Impellizzeri, la donna 33enne trovata senza vita nella sua abitazione di Riposto, il 23 agosto scorso.

Al momento l’unica persona iscritta nel registro degli indagati è Tony Proietto.

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“Come per le precedenti operazioni – ha aggiunto il dottor Francesco Porcino, consulente tecnico informatico – si tratta di un’attività tecnica di rito, finalizzata a cristallizzare il dato digitale nel pieno rispetto della catena di custodia. In attesa di poter accedere ai dati, pur riconoscendo la professionalità del lavoro degli organi inquirenti – ha evidenziato – il nostro compito di consulenti tecnici di parte è essenziale per garantire un reale contraddittorio e verificare che ogni elemento utile all’accertamento della verità venga adeguatamente esaminato”.

“Con questi ulteriori sequestri, la mole di dati digitali da analizzare, tra registrazioni video, messaggistica, immagini e cronologie di sistema, diventa imponente. Auspichiamo sempre – ha concluso – che l’autorità giudiziaria metta a nostra disposizione le copie forensi quanto prima, consentendoci di avviare tempestivamente le attività peritali di parte”.

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