PALERMO – Oltre 90 persone denunciate, allacci abusivi alla rete elettrica, occupazioni irregolari di immobili e un’attività di ristorazione sospesa per violazioni delle norme sul lavoro. È il bilancio di un’operazione straordinaria condotta dai carabinieri nel quartiere Borgo Nuovo, a Palermo, nell’ambito dei servizi di contrasto all’illegalità e di controllo del territorio.
L’intervento è stato coordinato dalla Compagnia San Lorenzo, con il coinvolgimento dei militari delle Compagnie di Carini e Partinico, della Compagnia di intervento operativo del 12° Reggimento Sicilia, dello Squadrone eliportato Cacciatori Sicilia e del Nucleo radiomobile. Alle verifiche hanno partecipato anche le unità cinofile e i reparti specializzati del Nas e del Nucleo ispettorato del lavoro. Un elicottero del 9° Nucleo ha inoltre sorvolato la zona per supportare le pattuglie impegnate nelle operazioni.
Controlli dei carabinieri a Borgo Nuovo
Una parte consistente degli accertamenti ha riguardato le abitazioni e gli edifici del quartiere. I carabinieri della Stazione di Borgo Nuovo, affiancati dal personale tecnico della società che distribuisce l’energia elettrica, hanno individuato diversi collegamenti irregolari alla rete. Al termine delle verifiche, 21 persone sono state denunciate per furto di energia elettrica, mentre altre 71 sono state segnalate all’autorità giudiziaria per occupazione abusiva di terreni o edifici. I controlli sono stati effettuati nell’ambito di un’attività più ampia, finalizzata anche a contrastare lo spaccio di droga e a verificare il rispetto delle disposizioni sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Droga, una carabina e rifiuti abbandonati
Nel corso delle perquisizioni nelle abitazioni, i militari hanno denunciato un palermitano di 58 anni, trovato in possesso di due piante di marijuana e quattro involucri contenenti la stessa sostanza. Nell’immobile è stata inoltre rinvenuta una carabina, ritirata dai carabinieri per essere sottoposta ad accertamenti tecnici. All’uomo è stata contestata anche una violazione relativa all’abbandono di rifiuti.
Secondo quanto ricostruito dai militari, avrebbe realizzato un’apertura nella recinzione della propria abitazione per riversare materiali di scarto in un terreno demaniale adiacente. Un’altra denuncia è scattata durante un’ispezione in un esercizio commerciale della zona. Un dipendente di 31 anni, già sottoposto alla detenzione domiciliare e autorizzato a svolgere attività lavorativa, è stato trovato con un documento d’identità privo del microchip originale. Per il giovane è scattata una denuncia per falsità materiale.
Tre lavoratori in nero: locale chiuso e sanzioni
I controlli hanno interessato anche le attività commerciali, con particolare attenzione alla regolarità dei rapporti di lavoro e alle condizioni di sicurezza. Durante un’ispezione in un esercizio di ristorazione, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e del Nas hanno accertato la presenza di tre dipendenti senza contratto su sei lavoratori complessivamente impiegati.
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Sono inoltre emerse carenze nella gestione della sicurezza: l’attività era priva del Documento di valutazione dei rischi e delle figure previste dalla normativa per la tutela dei lavoratori. Le irregolarità riscontrate hanno determinato la sospensione dell’esercizio commerciale, oltre all’applicazione di sanzioni e ammende per un importo complessivo superiore a 69mila euro.
Borgo Nuovo, controlli sulle strade e sequestri di stupefacenti
L’operazione ha riguardato anche la circolazione stradale e gli spazi comuni di alcuni immobili del quartiere. Complessivamente, i carabinieri hanno identificato 69 persone e sottoposto a verifica 60 veicoli, contestando nove infrazioni al Codice della strada. Nel corso delle ispezioni all’interno di alcuni edifici sono state inoltre trovate sostanze stupefacenti, successivamente sequestrate a carico di ignoti. Nei giorni scorsi, a Borgo Nuovo, 10 persone erano state denunciate per furto aggravato di energia elettrica.




