Palermo

Corini: “Col Brescia gara speciale ma vogliamo chiudere l’anno in bellezza”

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23 Dicembre 2022, 13:32

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PALERMO – L’ultima sfida prima del giro di boa del campionato di Serie B. L’allenatore del Palermo Eugenio Corini è intervenuto in conferenza stampa per parlare della sfida del “Rigamonti” contro il Brescia, in programma lunedì 26 dicembre alle ore 12:30. Partita delicata per l’allenatore di Bagnolo Mella che con le Rondinelle ha vissuto i migliori momenti soprattutto da allenatore:

“Per me tornare a Brescia è sempre qualcosa di speciale – ha esordito Corini parlando proprio della sua ex squadra – fa parte della mia vita personale e sportiva e ho vissuto emozioni forti sia da giocatore che da allenatore. Siamo arrivati in Serie A, l’abbiamo sfiorata di nuovo e ho lasciato perché era il momento giusto per lasciarci, Brescia per me non sarà mai una partita come le altre”.

LA GARA COL BRESCIA

L’allenatore rosanero si è soffermato poi sulla gara del 26 ottobre, importante per consolidare il percorso di crescita visto nelle ultime partite: “Nelle ultime dieci gare abbiamo trovato continuità di prestazioni e risultati, andiamo a Brescia per continuare nel nostro percorso. Non mi posso sbilanciare perché è un campionato equilibrato, andremo per fare come sempre il meglio per portare a casa il risultato”.

“Quando ho deciso di terminare la mia avventura a Brescia mi sono confrontato con Cellino – continua il tecnico in merito al suo passato con le Rondinelle e del rapporto con il presidente – è sembrato giusto per entrambi concludere quel percorso. Con il presidente ho sempre avuto un rapporto di confronto e scontro, poi l’allenatore deve mettere in campo una squadra che sente sua e a Brescia ho fatto un percorso molto bello. Mi è dispiaciuto non completare la stagione in Serie A, sarà sempre un grande rammarico perché avremmo potuto raggiungere la salvezza. E’ un grande piacere tornare e con il presidente Cellino abbiamo chiuso bene”.

I rosa, al “Rigamonti”, affronteranno una squadra in grossa difficoltà e fresca di cambio allenatore, con Aglietti subentrato qualche giorno fa all’esonerato Clotet: “Il Brescia è partito benissimo, poi ha fatto tanti pareggi che potevano essere vittorie e hanno avuto difficoltà di risultati vincendo solo una partita nelle ultime dodici. Aglietti lo conosco bene, è molto bravo e ad oggi abbiamo poche indicazioni su come scenderà in campo la squadra. Sappiamo che incontreremo difficoltà ma mi rende sereno come ci stiamo allenando e la crescita che stiamo avendo. Inizio a percepire quella identità di squadra che ho sempre cercato ma combatteremo contro una squadra sulla scia emotiva del cambio allenatore”.

STATO GIOCATORI E CRESCITA SQUADRA

Corini, nel corso della conferenza, ha parlato delle condizioni dei giocatori in vista della sfida di lunedì: “Abbiamo un grosso problema con Gomes, ha avvertito un dolore fortissimo ad un dente del giudizio e al momento è in forte dubbio. Partirà con noi ma non so se giocherà dall’inizio o se sarà disponibile per la gara. Sala e Bettella hanno fatto differenziato ma domani rientreranno in gruppo”.

“La squadra ha avuto difficoltà oggettive di risultati e identità tattica – ha affermato il tecnico rosanero in merito al percorso della squadra dopo la sconfitta contro la Ternana – abbiamo però lavorato sempre duramente e c’è ancora tantissima strada da fare. Dopo Terni, sul piano emotivo e poi sul piano tecnico-tattico, c’è stata una crescita importante che ci ha insegnato a saper soffrire. Attraverso le difficoltà ti consolidi e sai chi vuoi essere, questa piazza è ambiziosa e fa dare sempre il massimo e questo deve essere lo sprone per fare sempre meglio”.

Una linea tracciata che adesso, stando alle parole del tecnico, non deve essere abbandonata: “Bisogna essere umili ovvero sapere cosa fare ogni giorno per dare il meglio, abbiamo tracciato una linea e dobbiamo starci dentro per avere buone prestazioni e risultati. Anche quando abbiamo perso abbiamo fornito prestazioni adeguate che potevano portare ad altri risultati. Giocheremo al massimo ogni partita per trovare il risultato”.

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TIFOSI E LO SPARTIACQUE TERNANA-PISA

L’allenatore dei rosa ha parlato anche dell’apporto importante della tifoseria che, dopo un periodo di forte contestazione, sta tornando ad avere fiducia nell’operato della squadra e dello stesso Corini: “La tifoseria è la parte principale di ogni club, abbiamo la responsabilità di avere dei ruoli che devono dare il meglio. Io cerco di fare capire i miei pensieri e c’è un contraddittorio continuo con la stampa e con i tifosi. Quando si perde bisogna accettare che il tifoso non sia contento ma sono intelligenti e sono sempre un grande stimolo, quello stimolo che cerco di dare sempre ai miei giocatori”.

L’allenatore di Bagnolo Mella si è poi soffermato sulle due gare spartiacque del campionato del Palermo ovvero la sfida di Terni, il punto più basso della compagine rosanero, e quella contro il Pisa che ha dato inizio alla ripresa: “Lo spartiacque è stato Terni, gli ultimi venticinque minuti sono stati tremendi. In quella settimana è stato fatto un lavoro importante che ci ha fatto ripartire contro il Pisa e stiamo vedendo tutti adesso che è un squadra straordinaria. Queste due partite hanno mostrato cosa non ci deve essere e quello che dovevamo fare, la consapevolezza di una crescita e di un percorso ampio che ancora non abbiamo finito. Chiudere alla grande il girone d’andata sarebbe importantissimo perché darebbe una grande dose di autostima, entreremo in campo con questo spirito”.

NEDELCEARU E BRUNORI

Per la gara dei Rigamonti il Palermo, per la prima volta in campionato, dovrà rinunciare a Nedelcearu al centro per via della squalifica scattata contro il Cagliari: “Nedelcearu per noi è un giocatore importante, sarà un’assenza di rilievo e dobbiamo recuperare assolutamente Bettella che molto probabilmente sarà della partita. C’è Marconi che goda della mia grande stima e abbiamo recuperato Lancini, l’assenza di Nedelcearu sarà importante ma abbiamo i giocatori per sostituirlo”.

“Brunori era molto carico – ha dichiarato Corini in merito al ritorno dell’attaccante italo-brasiliano dopo lo stage con la Nazionale di Mancini – entusiasta dell’esperienza a Coverciano. E’ rientrato pienamente oggi e l’ho visto motivato, questo stage gli ha fatto comprendere ancora di più lo status che si è guadagnato. A lui chiedo sempre uno step in più sul piano caratteriale e di capire che questo livello va consolidato spingendo sempre alla grande. E’ cresciuto tanto e secondo me ha ancora margini di crescita”.

STULAC, SARIC E FESTE A BRESCIA

Le ultime due sfide hanno visto il ritorno in campo di Leo Stulac, tornato protagonista nella cabina di regia rosanero: “Sono contento per Stulac, ho sempre saputo cosa può dare ma fino ad ora ho fatto scelte tattiche differenti. Nelle ultime due partite ha fatto molto bene, soprattutto contro il Cagliari dove ha fatto vedere di poter essere determinante in mezzo al campo”.

“Saric ha fatto venticinque minuti importanti – ha continuato Corini in merito al centrocampista serbo, altra lieta sorpresa del match contro il Cagliari – è entrato sereno facendo quello che doveva fare. Capirò come e se recupererò Gomes, poi sceglierò chi tra Broh e Saric schierare che al momento sono cinquanta e cinquanta.

L’allenatore dei rosa ha infine concluso parlando dell’umore della squadra all’idea di dover passare le festività natalizie in trasferta a Brescia: “Ieri abbiamo fatto una cosa di squadra con tutto lo staff, ci siamo scambiati gli auguri con tutti quelli che lavorano per il Palermo e ora siamo già dentro la partita. E’ un bel sacrificio, è gratificante essere dentro perché rappresentiamo un grande club come Palermo. Volevo chiudere facendo gli auguri di buon Natale a tutti i tifosi e di un felice anno nuovo”.

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23 Dicembre 2022, 13:32

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