Corruzione e arresti | Coinvolti imprenditori e funzionari

Corruzione e arresti | Coinvolti imprenditori e funzionari

La conferenza stampa di oggi (foto Ivana Baiunco)

Presunte irregolarità nell'assegnazione degli appalti pubblici. I nomi.

Caltanissetta
di
2 min di lettura

CALTANISSETTA– Carabinieri e Guardia di Finanza hanno notificato ordinanze di arresti domiciliari a sei persone, (funzionari pubblici e imprenditori di San Cataldo e Caltanissetta), accusati a vario titolo di corruzione, concussione, indebita induzione, abuso d’ufficio e falsità materiale ed ideologica in atti pubblici. Sempre su ordine del gip nisseno sono state notificate misure interdittive della sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per un anno nei confronti di altri due funzionari del Comune di Caltanissetta e sono stati eseguito provvedimenti di sequestro preventivo di due imprese edili del nisseno. Il gip ha ordinato anche la sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per la durata di un anno nei confronti di altre due persone, impiegate presso il comune di Caltanissetta, e il divieto di ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche o di imprese, per la durata di un anno nei confronti di tre legali rappresentanti di associazioni operanti nel capoluogo nonché il sequestro di cinque associazioni di Caltanissetta. I reati contro la P.A. sarebbero stati commessi dal 2012.

Presunte irregolarità nell’assegnazione degli appalti pubblici: è la tesi dell’accusa dell’inchiesta ‘Perla Nera’ della Procura di Caltanissetta. Militari dei carabinieri e della guardia di finanza hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari a sei indagati. Sono l’ex capo dell’Ufficio tecnico comunale di Caltanissetta Armando Amico, il funzionario dello stesso ufficio Giorgio Salamanca e il funzionario del Comune di San Cataldo Daniele Silvio Baglio, insieme agli imprenditori Salvatore Ficara, sancataldese, Calogero e Ivano Venniro. I reati ipotizzati, vario titolo, sono associazione a delinquere, corruzione, concussione, indebita induzione, abuso d’ufficio, falsità materiale e ideologica in atti pubblici. Contestualmente la guardia di finanza ha notificato misure interdittive della sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per la durata di anni uno nei confronti di altri due funzionari dell’ufficio tecnico del Comune di Caltanissetta: l’ingegnere Salvatore Lanzafame e il geometra Salvatore Longo. Disposto anche il sequestro di due imprese edili riconducibili ai fratelli Venniro e i conti correnti per un valore complessivo di 1,5 miliondi di euro. Carabinieri hanno notificato la misura interdittiva della sospensione dall’esercizio dell’ufficio pubblico per un anno a Claudio Carmelo Bennardo, dirigente del servizio finanziario e Ragioniere Generale del Comune di Caltanissetta; Vito Di Palma, direttore del servizio cimiteriale. Divieto a ricoprire uffici direttivi di persone giuridiche o di imprese per un anno a legali rappresentati di società: a Angelo Bellomo delle Società di Mutuo Soccorso Regina Margherita; a Rosario Scancarello della Mutua società Cattolica Maria Santissima della Catena; Giovanni Rivituso della Militari in congedo. Salamanca è ritenuto dalla Procura distrettuale il personaggio centrale dell’inchiesta, tanto che i magistrati, in conferenza stampa, hanno parlato di “sistema Salamanca”. Questi, con l’aiuto degli altri indagati, sarebbe infatti riuscito secondo gli inquirenti a pilotare l’aggiudicazione di appalti pubblici a favore di imprese edili a lui vicine o ad alcune nelle quali risultava come socio occulto.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI