Il 2025 è stato un anno denso di avvenimenti che hanno inciso sugli equilibri politici, sociali e geopolitici globali, confermando una fase storica segnata da instabilità, transizioni e nuovi assetti di potere. Dalla politica internazionale alle crisi umanitarie, passando per grandi eventi simbolici, ecco il racconto dei fatti più rilevanti, uno per ogni mese, che hanno caratterizzato l’anno.
Gennaio – Il ritorno di Trump alla Casa Bianca
Il 20 gennaio 2025 Donald Trump si insedia per la seconda volta alla Casa Bianca. La sua rielezione riapre fratture profonde negli Stati Uniti, tra sostenitori e oppositori di una leadership fortemente polarizzante. Sul piano internazionale, Washington rivede immediatamente alleanze, accordi commerciali e posizioni su clima e sicurezza globale. Le prime mosse dell’amministrazione confermano una linea dura su immigrazione ed economia interna.

Febbraio – I Philadelphia Eagles vincono il Super Bowl
Il 9 febbraio 2025 i Philadelphia Eagles di Jalen Hurts vincono la 59esima edizione del Super Bowl battendo 40-22 i favoriti Kansas City Chiefs di Patrick Mahomes, vincitori delle ultime due edizioni. Ad assistere all’evento sportivo più seguito d’America c’è anche il presidente Donald Trump, sostenitore dei Chiefs. La finale si svolge al Superdome di New Orleans, in Louisiana. Protagonista dell’halftime show è Kendrick Lamar che canta in piedi sul cofano di un’auto con Serena Williams ballerina d’eccezione.
Marzo – Il terremoto in Myanmar
Il 28 marzo 2025 un terremoto di magnitudo 7.7 colpisce il Myanmar provocando almeno 3.700 morti e 4.800 feriti. Almeno 200mila le persone sfollate. L’epicentro del violento sisma si verifica a Mandalay. La scossa, avvertita anche negli Stati confinanti, causa il crollo di edifici residenziali e infrastrutture strategiche. Le autorità locali dichiarano lo stato di emergenza, mentre le operazioni di soccorso sono rese difficili da strade interrotte e comunicazioni precarie. La comunità internazionale si mobilita con aiuti umanitari e squadre di emergenza.

Aprile – La morte di Papa Francesco
Il 21 aprile 2025 Papa Francesco si spegne all’età di 88 anni nella residenza di Santa Marta, all’interno della Città del Vaticano, a causa di un ictus cerebrale seguito da coma e collasso cardiocircolatorio irreversibile. Il Pontefice è reduce da una lunga degenza al Policlinico Gemelli di Roma per una polmonite bilaterale con uno scompenso cardiaco. La salma del Pontefice originario di Buenos Aires rimane esposta per tre giorni nella Basilica di San Pietro per consentire ai fedeli di rivolgergli un ultimo saluto. Le esequie solenni si svolgono sul sagrato della stessa chiesa. Papa Francesco riposa nella Basilica di Santa Maria Maggiore.

Maggio – Leone XIV eletto nuovo Papa
Dopo due giorni di votazioni, il Conclave raggiunge l’intesa al quarto scrutinio eleggendo il nuovo Papa. I cardinali scelgono Robert Francis Prevost che, assumendo il nome di Leone XIV, diventa il 267° Pontefice della Chiesa cattolica. Per la prima volta, il papato viene affidato a un cardinale di origine americana. Figlio di un educatore e di una bibliotecaria, Robert Francis Prevost è nato a Chicago e ha compiuto 70 anni lo scorso settembre. Appartenente all’Ordine degli agostiniani, ha avuto una lunga esperienza missionaria in Perù.

Giugno – La guerra dei 12 giorni tra Israele e Iran
Il 13 giugno 2025, nel bel mezzo del conflitto con Hamas, Israele ordina attacchi aerei su obiettivi militari e nucleari iraniani, provocando una violenta escalation. In risposta, l’Iran guidato dallo ayatollah Ali Hosseini Khamenei lancia missili balistici e centinaia di droni contro territori israeliani e alleati, con combattimenti che si estendono anche oltre i confini diretti dei due Paesi. Dopo ripetuti scontri e pesanti bombardamenti, il 24 giugno 2025 un cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti e dalla Russia pone fine alle ostilità.

Luglio – Il giorno più corto mai registrato
Il 9 luglio 2025 la Terra completa la rotazione su se stessa con un anticipo compreso tra 1,3 e 1,6 millisecondi rispetto alle tradizionali 24 ore, registrando così il giorno più corto mai misurato con strumenti moderni. Negli ultimi anni, il nostro pianeta ha mostrato una tendenza a ruotare leggermente più velocemente rispetto alla media storica. Sebbene la differenza sia impercettibile per la vita quotidiana, questi scostamenti hanno implicazioni concrete per i sistemi di navigazione satellitare, le telecomunicazioni e il coordinamento del tempo universale.

Agosto – Il vertice in Alaska tra Trump e Putin
Un vertice storico tenutosi in Alaska il 15 agosto 2025 riunisce il presidente statunitense Donald Trump e il premier russo Vladimir Putin in un incontro ad alta tensione diplomatica. Al centro dei colloqui, la guerra in Ucraina esplosa il 24 febbraio 2022, la sicurezza globale e il controllo degli armamenti strategici. L’incontro, svoltosi nella base militare Elmendorf-Richardson ad Anchorage, segna il primo faccia a faccia tra i due leader dopo mesi di escalation verbale. Riguardo al conflitto Russia-Ucraina, contrariamente alle attese, dai colloqui non emerge alcuna intesa su un cessate il fuoco.

Settembre – L’omicidio di Charlie Kirk
Il 10 settembre 2025 l’attivista politico Charlie Kirk viene ucciso mentre parla agli studenti della Utah Valley University. Il 31enne, astro della destra giovanile Maga, il movimento che sostiene Donald Trump, è raggiunto al collo da un colpo di fucile esploso da lunga distanza. “Nessuno ha compreso, o conquistato, il cuore dei giovani americani meglio di Charlie Kirk – scrive il presidente USA sui social – Era amato e ammirato da tutti, soprattutto da me. Le mie condoglianze e quelle di Melania vanno alla moglie Erika e alla sua famiglia. Charlie, ti amiamo”.

Ottobre – L’accordo per il cessate il fuoco a Gaza
Dopo due anni di guerra, il 9 ottobre 2025 Israele e Hamas sottoscrivono una tregua. L’intesa raggiunta grazie alla mediazione di Egitto, Stati Uniti e Qatar interrompe – almeno in via provvisoria – un’escalation che ha causato migliaia di vittime e aggravato una crisi umanitaria senza precedenti nella Striscia di Gaza. Il cessate il fuoco include l’ingresso su larga scala di aiuti umanitari e un primo impegno a riaprire il percorso verso una soluzione politica più duratura. Nonostante ciò, episodi di violenza e operazioni militari a Gaza non si arrestano completamente, mettendo in discussione la tenuta dell’accordo nel medio periodo.

Novembre – Zohran Mamdani eletto sindaco di New York
Il 4 novembre 2025 Zohran Mamdani diventa il primo sindaco musulmano di New York. Il 34enne, esponente dell’ala progressista democratica, batte il candidato repubblicano Curtis Sliwa e l’ex governatore Andrew Cuomo. Mandani conquista il consenso puntando su temi come giustizia sociale, diritto alla casa e riforma della sicurezza urbana. La sua elezione rompe equilibri consolidati, sorprendendo analisti e avversari. Il risultato viene letto come il segnale di un cambiamento profondo nelle priorità politiche della metropoli americana.

Dicembre – Mattarella accende la fiamma olimpica al Quirinale
A 20 anni da Torino 2006, la fiamma olimpica torna ad ardere in Italia. Il 5 dicembre 2025 il presidente della Repubblica Sergio Mattarella accende il braciere celebrativo delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 nel piazzale del Quirinale. La cerimonia, sobria e solenne, richiama i valori di unità, pace e dialogo tra i popoli. “Ci auguriamo che la tregua olimpica sia rinnovata. Il segno di pace che le Olimpiadi portano sarà chiaro e visibile in ogni latitudine”, dichiara Mattarella.


