Cuffaro punzecchia il Pd | "Ai dem i miei voti" - Live Sicilia

Cuffaro punzecchia il Pd | “Ai dem i miei voti”

L'ex governatore torna sulla polemica accesa dieci giorni fa in merito alla presenza dei suoi uomini nel Partito democratico: "Non volevo che si aprisse la caccia ai cuffariani. Mi turba che un grande partito discuta per giorni su una cosa ovvia".

nuova uscita dell'ex presidente della regione
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PALERMO – All’indomani della sua intervista all’Huffington Post aveva giurato: “Non dirò più una parola su quello che penso della situazione politica”. E invece, a distanza di dieci giorni dalle parole che agitarono le acque dei democratici, Totò Cuffaro torna ad aleggiare sul Pd  e riprende la polemica sulla presenza dei suoi uomini tra le file dem. Questa volta l’ex governatore, tornato libero dopo aver scontato una pena per favoreggiamento alla mafia, lancia le sue punture di spillo proprio da Gela, città dell’attuale presidente Crocetta, dove ha presentato il suo libro intitolato ‘L’Uomo è un mendicante che crede di essere un re’:  “E’ scoppiato un putiferio – spiega, parlando con i cronisti – perché questa politica è ipocrita, non ha il coraggio di prendersi le sue responsabilità e di dire quello che pensa e quello che vuole. Aspetta qualcuno che lo dica per montare una polemica”. Parole che dal vago volgono scendono frettolosamente al dettaglio quando Cuffaro entra nel merito del dibattito scatenato dalle sue parole all’interno del Pd: “A me turba – prosegue – che un grande partito discuta quattro giorni e stia ancora discutendo su una cosa talmente ovvia senza che ci fosse alcuna volontà di fare aprire la caccia ai cuffariani”.

In casa Pd, infatti, sono stati giorni travagliati e le parole dell’ex presidente della Regione sono diventate pretesto per riaccendere uno scontro mai sopito tra la minoranza che fa riferimento all’ex segretario nazionale Pierluigi Bersani e i renziani di ferro, guidati Davide Faraone. Ed è proprio dal sottosegretario all’istruzione, plenipotenziario di Renzi sull’isola, sono arrivate parole sprezzanti in merito al ‘congelamento’ delle tessere e al successivo controllo: “Buon divertimento”, è stata la battuta con cui Faraone ha liquidato il tutto.

Lo scontro interno al maggior partito che sostiene Crocetta a Palazzo d’Orleans è il terreno più agevole per Cuffaro: “Non volevo che si aprisse la caccia ai cuffariani all’interno del Pd quando ho detto che quelli che votavano per me ora votano per tutti i partiti – sottolinea -, ma soprattutto per il Pd perché è proprio il Pd che prende i voti che prendevo io e che con i voti si sposta anche la classe dirigente”, ha aggiunto. Cuffaro, che smentisce ogni ipotesi di un suo ritorno alla politica (“Sbaglia chi lo pensa, perché è l’unica cosa certa che non farò”), conferma poi le sue scelte per il futuro. “Vado in Africa. Il 30 maggio vado in Burundi a fare il medico volontario in un ospedale che da presidente della Regione avevo fatto costruire con i soldi della solidarietà internazionale e ci rimarrò sei mesi per organizzare la struttura e a tentare di portare un pezzo di umanità siciliana in un posto dove ce ne sia di bisogno”.

Tra Pd e ‘cuffarizzazione’, vera o presunta, di quest’ultimo c’è anche tempo per una battuta sul suo passato in carcere e sulle condizioni dei detenuti: “Questo mio libro ha il significato di sensibilizzare la società affinché lanci quel grido di umanità che possa essere raccolto dalla politica per rendere gli istituti di pena più vivibili e umani”. “Io non mi sento vittima come non mi sento colpevole di aver favorito la mafia. Ho commesso tanti errori nella mia vita ma mai quello di favorire la mafia. Non credo che ci sia stata una volontà specifica della magistratura di colpirmi – conclude l’ex governatore -. Credo piuttosto che ci siano state delle condizioni attorno a me che mi hanno voluto dipingere diversamente da quello che sono. Se tornassi indietro, a questa mia scelta di stare con la gente non rinuncerei”.


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Commenti

    Caro Presidente caro Toro , sono del PD e ritengo giusto dover dire, ma perché vai in Africa? Qui é peggio del Burundi!!! Rimani in Sicilia ad aiutare i siciliani! Con affetto

    Presidente, che non voglia più fare politica è una sua scelta, ma la prego di continuare ad occuparsene perché è tra i pochi che ha la competenza e la testa per farlo

    Cuffaro dice qualcosa che in fondo, è scontata. Se prima era lui a raccogliere una classe politica attorno a sé, ora, quella classe politica che non ha motivo giudiziario per ritirarsi, ha scelto di salire sul carro del PD, il nuovo partito senza più una identità, dove i numeri vengono prima di tutto. La prima nefandezze scelta non è però toccata ai Cuffaro ani, ma proprio ai pidiessino della prima ora che hanno ceduto al fascino perverso del fiorentino e dimostrato che della questione morale non gliene fregava una sega. La loro ambizione veniva prima di tutto e di tutti. Un poco di colpa la impeto anche alla sinistra dem, che non è stata ligia al proprio compito. Non è stata di esempio a nessuno. E come dice un vecchio detto: se il padre va in taverna, il figlio va in cantina. ..

    E’ vero quello che dice Salvatore Cuffaro, ma allo stato attuale fare parte del PD di Matteo Renzi, come tra l’altro confermano i continui sondaggi, è diventato quasi un credo se non un vero e proprio fanatismo religioso da parte di tantissimi italiani, e non solo quelli che percepiscono gli 80 euro mensili. Il popolo italiano pende sempre più dalle labbra e dalle decisioni del suo nuovo dio fiorentino e siamo sempre meno coloro che non sono stati ancora folgorati dalla sua divina figura, ma quanto potrà durare la nostra resistenza che ci costringe a non amarlo?

    alla sicilia ci pensate già voi del pd

    I voti di Cuffaro al PD ?
    Come in una lavatrice con tanto di Napisan, diverranno lindi e puri.
    La mafia controlla il voto ?
    Si, ma solo se vengono eletti uomini di centro destra.
    Se vengono eletti quelli del PD è il segno che la mafia non c’è piu.
    Evviva !

    Vorrei rispondere a Francesco che i sondaggi non dicono affatto quello che asserisce. Magari, in un primo momento sarà stato così. Qualcuno per 80 euro nemmeno effettivi si sarà fatto convincere. Oggi, alla luce di tutti i provvedimenti posti in essere da questo governo, gli italiani scontenti sono una maggioranza. Non sono io a dirlo, ma sondaggi alla mano….

    é troppo chiaro!! Totò Cuffaro continua a dire che non parlerà più di politica e però affonda il dito nella medesima piaga.
    Il senso del suo intervento credo sia il seguente:
    I voti si spostano dove ce potere e di seguito arrivano anche i poteri occulti, ma a voi del PD per questo nessuno vi processerà!
    Ma immaginate se i Tutino , i Samperi, il caso Lucia borsellino fosserò esplosi all’ombra di Cuffaro?
    La cultura antimafiosa di sinistra avrebbero dipinto Totò in una manieta tale che Reina e Provenzano sarebbero apparsi come cherichetti..

    Solo per rispettare la mia arteriosclerosi mi scappa di dire che ogni volta che Cuffaro sternutisce il PD si becca la broncopolmonite. Vedremo ra se basteranno i canonici 5 giorni di cura a base di Sproloquisan..

    L’ex Governatore della Sicilia Cuffaro non ebbe a dire che non dove più interessarsi di politica?

    Reputo che il ex-Presidente Cuffaro abbia detto banalità abbastanza scontate. E’ vero la politica è ipocrita e sia a livello politico che dirigenziale non si è avuto alcun cambio di direzione. Quelle che dicono i politici del PD sono tutte fandonie demagogiche. Si è assistito progressivamente a uno spostamento della classe dirigente verso sinista, dove ha tirato il vento della rivoluzione fasulla. Fino a quando i dirigenti generali come anche buona parte della classe dirigente rimane dove è ne avete tempo di aspettare un cambiamento. Ci prendono solo in giro. l’assessorato all’agricoltura, ad esempio ne è un caso lampante. La Barresi da anni è il gotha di quell’assessorato sia con Cuffaro, Lombardo e ora con Crocetta. Secondo voi attraverso queste ere politiche sia lei che i suoi collaboratori avranno cambiato idea, avranno diretto in maniera diversa, si saranno limitati esclusivamente a suguire le direttive degli assessori? Non ci prendiamo in giro, cambiano i partiti ma tutto rimane uguale, da anni e anni.

    …in medio stat virtus….ne troppo a destra ne troppo a sinistra….moderati di centro…..gli unici adatti a gestire qualsiasi situazione, senza preconcetti o finti tabù….una volta erano tutti in un’unico contenitore chiamato DC, oggi sono dovunque nella società, rimanendo sempre con la loro identità Democratica Cristiana…..in bocca al lupo….per il bene dei nostri figli 🙂

    Se vuoi continuare a fare il dirigente generale dovrai pure accettare dei compromessi…come la candidatura nelle liste MPA, per esempio. Ma il discorso non riguarda solo la Barresi, comunque l’importante e’ essere ossequienti e simpatici al Segretario Generale.

    Che le fortune del PD siano nate all’indomani della carcerazione del Presidente Cuffaro è nota a tutti noi siciliani……. che all’interno dello stesso ci siano la maggiorparte di terze linee cuffariane è arcinoto a tutti. …. dov’è lo scandalo…… fatevi una classe dirigente nuova se avete le capacità. ……. dubito

    Ma non è x niente interessato. ….. mi pare che sia il PD che dal 13 dicembre è interessato al Presidente dei siciliani CUFFARO

    mi pare corretto quello che dici Michele………. ma i vecchi del PD hanno fame di…….. potere per via della lunga astinenza

    Ma questo tizio non doveva andarsene in Africa?

    durerà fino alle prossime elezioni, per ora si sta solo facendo buon viso a cattivo gioco…vergogna!

    per Caronte: stai tranquillo che se cuffaro ha detto che andrà in africa , ci và.
    Ha detto che avrebbe scontato la sua pena e lo ha fatto.
    Se sei uno di quelli che votato x la rivoluzione di Crocetta fattela qualche domanta!

    Caro presidente cuffaro in africa non è lei che deve andaci,ma questi politicanti da strapazzo,che non sanno cosa significhi fare politica ,come quella che sa fare lei,la prego di rimanere in Sicilia per dare una mano a noi siciliani.

    Si, il PD è un grande partito formato da gente che va dove tira il vento. Classico…no.
    Gli italiani siamo maestri.

    Grande Totò.

    E basta.

    HO SEMPRE PENSATO CHE IL VOTO E UNA ESPRESSIONE LIBERA, E CHE L’UNICO TITOLARE E L’ELETTORE, INVECE IN QUESTE AFFERMAZIONE MI SONO ACCORDO CHE L’ELETTORE E UN NUMERO (PUPO)., SECONDO CERTI POLITICI .

    NESSUNO RIFLETTE DI QUESTI POLITICI, IL DANNO CHE HANNO CREATO ALLA SICILIA, QUESTI ULTIMI GOVERNI, COMPRESO L’ULTIMO. AL POSTO DI PARLARE RIFLETTESSERE UN PO’.

    SVEGLIAMOCI.

    LA VERA SITUAZIONE è QUELLA CHE IL PD E RENZI CON CROCETTA SONO ALLA FRUTTA! Vedrete alle prossime elezioni il tonfo che faranno dopo gli scandali di Banca Etruria, situazione economica al disastro, pensionamenti a 75 anni ( la gente gliela farà pagare alle prossime elezioni per questo e altro) I giovani di questo passo quando lavoreranno? Se si manda la gente a 67 o peggio a 75 anni in pensione quando si sa non si fanno figli in Italia, quando lavoreranno sti nostri figli? Renzi di questo che dice? Fa il pesce in barile. Prenderà una bastonata o alle elezioni oppure al Referendum cosi va dritto a casa senza passare per il voto. Tanto lui si è abituato a non votare perché è un abusivo!. Via la sinistra e il PD dalle Istituzioni e dai governi locali ,via perché state rovinando l’Italia dal dopoguerra ad oggi avete fatto solo questo con la complicità dei sindacati ipocriti che non difendono i lavoratori ma si fanno solo gli affari loro.

    Caro presidente ma non parlare più di politica è così difficile ?????? visto che ci teneva tanto mettersi fuori dalla politica, l’Africa può aspettare a quanto pare……………………………………………………………………. SAluti.

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