PALERMO – “L’outlook positivo da parte di Fitch non è un punto di arrivo, ma un incoraggiamento a proseguire lungo la strada intrapresa sotto la guida del presidente Schifani: consolidare gli equilibri di bilancio, mantenere sotto controllo la spesa corrente e garantire alla Sicilia una maggiore capacità di programmazione e investimento”. Così l’assessore all’Economia della Regione Siciliana, Alessandro Dagnino, su Facebook.
Il rating della Sicilia migliora
Il rating della Sicilia è passato da BBB a BBB+, con un miglioramento dell’outlook da stabile a positivo. “Secondo l’agenzia internazionale, nei prossimi 12-24 mesi potranno esserci ulteriori margini di miglioramento – osserva Dagnino -. Viene così riconosciuto il percorso di risanamento e rafforzamento dei conti della Regione Siciliana, portato avanti con rigore e responsabilità dal governo Schifani”.
La valutazione di Fitch, secondo Dagnino, “conferma il miglioramento del profilo creditizio autonomo della Sicilia, che passa da bb+ a bbb, e tiene conto della riduzione dell’indebitamento, della maggiore sostenibilità del debito e degli effetti positivi delle misure previste dalla legge di bilancio dello Stato”.
“Migliora la credibilità finanziaria della Sicilia”
“Proprio in questa direzione va sottolineata anche la recente cancellazione del debito iscritto nel Fondo anticipazioni di liquidità per 1,8 miliardi di euro, un intervento che contribuisce a migliorare ulteriormente la credibilità finanziaria della Sicilia e il risultato di amministrazione e a rafforzare la posizione finanziaria complessiva della Regione”, ancora l’assessore all’Economia.
Dagnino: “Risultato non casuale”
Dagnino poi conclude: “Sono davvero lieto di questo ulteriore risultato, che non è casuale ma nasce da una continua e proficua interlocuzione con le agenzie di rating, che hanno riconosciuto la validità ed efficacia della politica di bilancio intrapresa in questi anni. Continueremo a lavorare con impegno per rendere la Regione sempre più solida dal punto di vista finanziario. Una Regione più credibile, più attrattiva e più capace di programmare sviluppo, servizi e opportunità per cittadini e imprese”.

