Dalla Favorita fino a Bonagia| Il nuovo piano delle piste ciclabili - Live Sicilia

Dalla Favorita fino a Bonagia| Il nuovo piano delle piste ciclabili

E' stato presentato questa mattina in un incontro pubblico: 100 nuovi chilometri di piste dedicate alle due ruote, grazie a investimenti tutti comunali. Catania: "In un mese lo approveremo in giunta". TUTTI GLI ITINERARI

Palermo
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PALERMO – Diciannove piste ciclabili per un totale di cento chilometri in più, la messa a punto di quelle esistenti e un bike sharing pronto a partire nel giro di qualche mese. Grandi novità per la mobilità dolce cittadina, presentate questa mattina dagli assessori Giusto Catania e Pippo Gini in un incontro pubblico alla Cala.

Il piano è ancora abbozzato e andrà in giunta solo fra qualche settimana, anche perché non sono definiti i costi. Quel che è certo è che saranno tutti a carico di Palazzo delle Aquile, che agirà con il Coime e con le sue partecipate per lo spostamento dei servizi (cabine della corrente elettrica, pali della luce e simili). I nuovi itinerari riguarderanno soprattutto il centro e le zone non servite da tram o anello ferroviario, collegando ospedali, parcheggi, nodi di scambio e scuole. Previsti un tratto tutto interno alla Favorita, il collegamento con l’Università, corso Calatafimi alta e Bonagia.

Il processo procederà a tappe: entro sei mesi partirà la manutenzione dell’esistente (20 chilometri), con l’intenzione di consentire il transito delle due ruote anche nelle corsie preferenziali degli autobus sul modello di quanto già avviene in corso Vittorio Emanuele. Via anche al bike sharing, che con le economie del bando passerà da 420 mezzi a 500. Da qui ad agosto disco verde anche al collegamento Partanna-Mondello e a un tratto di via Libertà.

Le piste in sede stradale vedranno la luce entro due anni, il resto (Mondello-Cala con tutto il lungomare, Bonagia-Oreto e via Venere-piazza Vittorio Veneto per fare qualche esempio) dopo. Gli itinerari, come detto, saranno 19: Porta Nuova-porto (passando per via Amari); via dei Nebrodi-Notarbartolo; piazza Bolivar-stadio, Sciuti, Notarbartolo, Libertà; Tell-piazza Bolivar; via Venere-piazza Vittorio Veneto; via King-Notarbartolo-via Crispi; via padre Messina-via Galletti; piazza Valdesi-via Ammiraglio Rizzo; viale Lazio-via Galilei-via Imperatore Federico; via Libertà (da piazza Vittorio Veneto a piazza Castelnuovo); piazza don Bosco-via Marchese di Villabianca e piazza Sturzo; piazza Micca-corso Calatafimi; svincolo Bresa-Bonagia, Oreto; via Basile-piazza Castelnuovo; via Oreto-Ponte Ammiraglio-San Giovanni dei Lebbrosi e via Archirafi.

“Nel giro di un mese il piano sarà adottato dalla giunta – ha affermato l’assessore alla Partecipazione e Mobilità Giusto Catania – ci muoveremo su più livelli: la pianificazione, la realizzazione delle infrastrutture e la sensibilizzazione dei cittadini per promuovere una cultura della ciclabilità. Il piano prevede un cronoprogramma di realizzazione delle piste che formeranno una rete articolata e riconoscibile per favorire la mobilità sostenibile”. “La nuova pianificazione urbanistica della città comprenderà il piano della mobilità dolce – ha affermato l’assessore all’urbanistica Giuseppe Gini – e contribuirà ad una trasformazione generalizzata di Palermo, attraverso una integrazione con il piano del verde”.

Clicca per aprire e consultare le tavole in pdf

RETE CICLABILE

RETE DEI PERCORSI CICLABILI SUDDIVISI PER ITINERARIO (OGNI PERCORSO È EVIDENZIATO DA UN COLORE E UNA LETTERA)

PIANO DELLA RETE CICLABILE CON RELATIVO CRONO-PROGRAMMA

PIANO DELLA RETE CICLABILE INTEGRATO CON IL SISTEMA DELLA MOBILITÀ ESISTENTE E DI PROGETTO (FERROVIE, LINEE TRANVIARIE, FERMATE METRO, PARCHEGGI E BIKE SHARING)

RETE CICLABILE E POLI DI ATTRAZIONE

 

 

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Commenti

    Ahahahah……..ahahahah………ahahahahahahahah…….AAAAAAHHHHHHAAAAAHHHHHAAAAAHHHHH AAAAAAHHHHHHHAAAAAHHHH AAAAAAAAAAAAHHHHHHHHH…..AAAAAHHHHHHHAAAAAAAHHHHH

    LE COSIDETTE PISTE ESISTENTI SONO STRETTISSIME, INSICURE, ABBANDONATE E SPESSO INTERROTTE DA CASSONETTI POSTI DALLO STESSO COMUNE.

    NOTO CHE I GRANDI ESPERTI NON PRENDONO NEANCHE IN CONSIDERAZIONE DI REALIZZARE NULLA TRA PALERMO CITTA` E MONDELLO VIA ADDAURA UNO DEI TRATTI PIU` BELLI DOVE IN UN ALTRA CITTA` SI SAREBBE REALIZZATO UN TRATTO CICLABILE E PER CORRERE FINO ALL`AEREOPORTO DI PUNTA RAISI!!!

    Ma che razza di piano è? Fare le piste ciclabili sui marciapiedi e nelle corsie preferenziali degli autobus sarebbe un piano? Assessore Catania perchè si vuole coprire di ridicolo?

    si si:l’ennesima presa per i fondelli per la gente ignorante che si illude dei vostri progetti! risparmiatevi sti soldi (cioè rimangiatevi sti soldi), tanto non avete e mai ne avrete l’idea di cosa siano le piste ciclabili (quelle vere intendo).

    visto il numero di topi ,quantità impressionanti,che si muovono in uno spazio angusto tra un muretto e un cassonetto dell’immondizia,qui a Ciaculli,sarebbe il caso di pensare ad una corsia preferenziale anche per loro. vergogna di sindaco e giunta.

    Se all’assessore Catania lo pagassero a minkiate sarebbe ricco.

    E basta con questi annunzi a raffica. Catania Fai funzionare quello che hai messo in piedi.
    Ma ti sei accorto che le aree pedonalizzate sono una barzelletta?

    Penso che, codesto piano, sia solo una esasperata forma di onanismo intellettuale. Parlare di 100 km, di piste ciclabili, vuol dire prenderci in giro e far finta che a Palermo (a Palermo!) ci sia una tale massa, di ciclisti (o automobilisti pentiti), scalpitanti alla punzonatura. Si dimenticano le congenite abitudini, espressione d’inciviltà che ci legano? Si dimentica che fine ingloriosa hanno fatto i 20 km già esistenti? Si dimentica la tragicomica (più comica che tragica) della pista ciclabile sui marciapiedi di via Libertà? Nessuna misura, piano, o che dir si voglia, potrà essere ritenuto serio ed accettabile senza una visione d’insieme, cosa che manca a quanto pubblicato. E’ impensabile fare le piste ciclabili, per poi tentare di costruire i ciclisti. Occorre pensare ad un piano strategico per la mobilità urbana, che tenga conto delle reali esigenze cittadine, tenendo conto che le strade (la larghezza, delle strade) son sempre quelle e che circolano quasi 400.000 veicoli.
    Suggerimenti? disciplinare la circolazione dei veicoli commerciali; eliminare tutte le ostruzioni sulle sedi stradali, compresi i parcheggi (vietati dal CdS); recuperare tutte le concessioni edilizie degli ultimi cinquant’anni, ripristinando a parcheggio tutte le aree allora vincolate, oggi destinate ad attività commerciale. Penso che con pochi soldi, si potrebbe riportare le strade alla loro naturale destinazione: la mobilità dei cittadini.

    Pure a tu per le tue, che sicuramente sono tante

    L’assessore Giusto Catania , se non è ricco certo non si può lamentare. Oltre lo stipendio da assessore ( uno dei più alti d’Italia) , riceve un vitalizio in quanto ex parlamentare europeo. Per un esponente di Rifondazione Comunista non c’è male.

    Quando lei stava nell’Mpa, il suo sindaco Cammarata le ha realizzate proprio nei marciapiedi. Tu scuiddasti?

    ahahahahah…….ahahahahah….. scompisciataaaaa sonoooo!!!!!!!ahahahah…

    BRAVO SINDACO E BRAVO ASSESSORE….mi sento più europeo, se non fanno perchè non fanno…se fanno perchè fanno….decidetevi

    Prima parte meglio sarebbe per tutti! Anche se a parer mio ci vorrebbe qualcuno che spiegasse bene i segnali delle piste ciclabili molte persone ad iniziare dai pedoni non sanno che non si può passeggiare sulle stesse!

    Gentile signora Paola, per me il signor Cammarata non sapeva fare il sindaco come non lo sa fare il signor Orlando. In altre parole Cammarata=Orlando. Per quanto mi riguarda forse Lei mi scambia per un altro fantasma- demone. Nelle ultime elezioni ho votato Orlando perché speravo che risolvesse i pasticci che aveva creato precedentemente ma mi sono sbagliato. A proposito del “nuovo piano delle piste ciclabili” mi sembra un papocchio . D’altra parte che cosa si può pretendere da incompetenti privi di cultura amministrativa.

    Fate una cosa…ritirate il piano e andate tutti a lavoro con le biciclette e dopo 6 mesi rifate il piano… Capirete da soli quanto eravate lontani dall’idea di una pista ciclabile. E come dire faccio un progetto di un autostrada, ma non ne ho mai preso una! E poi andate a fare le multe a chi parcheggia su quelle esistenti, togliete i cassonetti, gli abusivi che vendono mercanzie, e l’autofficina di via Galileo Galilei che utilizza la pista ciclabile come un estensione della propria attività!

    Toh, c’è un assessore che si chiama Gini.

    Ora, Luca, per capire il nulla di cui ti sei circondato basta questa conferenza stampa.
    Si annunciano piste per cui non ci sono i soldi; non ci sono i progetti; non è stato predisposto nulla, nemmeno una discussione nella fantozziana giunta che hai messo su.

    Ti ricordi Di Marco coi gazebo? Ogni settimana, un annuncio. E poi il nulla.

    Cos’è cambiato con i nuovi assessori?

    Sig. EX CONSIGLIERE ma almeno abbia l’onestà di firmarsi 😀

    Gentile signora Paola mi ha scoperto. E’ inutile negare, ebbene si , sono proprio io,… l’assessore Giusto Catania, o meglio, il suo Super ego cioè la componente critica della sua coscienza. Una sorta di censore che giudica i suoi atti (amministrativi). Quella parte, che esiste in tutti noi, che si ribella quando facciamo cose non giuste, moralmente parlando, o delle castronerie, amministrativamente parlando. Ma tornando alle nostre piste ciclabili, i 13Km. ( e non 20), realizzati con i fondi europei, ( durante la giunta Cammarata) ci sono costati ben 3 milioni di euro. Ma la cosa “comica” è che sono…. abusive. Infatti in assenza del Piano Urbano del Traffico (PUT), tali piste sono assolutamente illegali. Ecco perché, senza un PUT, questo “nuovo piano delle piste ciclabili” è una…..castroneria.

    Guardi caro Mpa che il PUT è già stato approvato dal consiglio comunale lo scorso Novembre.
    La smetta di rosicare 😀

    Gentile Signora Paola. Non sono mai stato consigliere comunale e non ho una grande stima per i consiglieri comunali e regionali, in carica o ex. Inoltre la mia matrice culturale, morale e politica è in antitesi a partiti o partitini come MPA, FI ecc. ecc. Provengo dalla stessa area politica di Orlando e proprio per questo conosco bene i “polli”. Quando sostengo che questa giunta è di basso profilo ed è formata da persone incompetenti, esprimo un giudizio condiviso da tanti osservatori del mondo politico cittadino e regionale. Chieda ai suoi amici i veri motivi del “ritorno” di Orlando alla guida della città e sono sicuro, da persona culturalmente onesta quale certamente Lei è, che mi darà ragione a diffidare di questi amministratori. Purtroppo Palermo da più di trent’anni è amministrata da persone che hanno utilizzato la cosa pubblica per i loro affari, più o meno leciti. Palermo è una città in agonia e nessuno fa nulla per salvarla

    Leonardo piantala 😀

    Signor Antony 977, quale è la posizione di Mobilita Palermo su questo piano. Ho la vaga sensazione che vi state appiattendo sulle posizioni del Comune

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