CATANIA – A conclusione della mostra tra i confini, progetto curato da Rosario Antoci docente di Fotografia per i beni culturali e coordinato dal dipartimento di Fotografia e Video dell’Accademia di Belle Arti di Catania diretto da Carmelo Nicosia, è proposta una giornata di studi che intende promuovere una riflessione a più voci sui temi della fotografia contemporanea. Il parterre di interventi ospita professionisti che operano all’interno del mondo dell’arte. Testimoni di esperienze accomunati dal uso e dalla frequentazione con la fotografia nelle sue molteplici declinazioni semantiche ed espressive. Non a caso i territori di confine a cui fa riferimento il titolo della mostra sono soprattutto quelli facenti riferimento alla disciplina ed al linguaggio fotografico.
La fotografia come strumento di critica visiva, che nelle varie declinazioni pone a chi la intende praticare, con consapevolezza etica e professionale, una molteplicità di sfumature tecniche e soprattutto linguistiche che si combinano alla complessità dell’epoca liquida che stiamo vivendo. Riflessioni sulla complessità caleidoscopica di un mezzo che, tra tutti, ha prepotentemente cambiato nell’uomo la percezione di sé e della realtà. Come è cambiata la fotografia e come sta contribuendo a cambiare il mondo dell’arte e dei beni culturali nell’epoca dei social network, delle reti diffuse, e della partecipazione globale? Un momento di incontro e di confronto su temi di grande attualità.

