PALERMO – “Non si può continuare a raccontare la favola dei ‘buoni’ e dei ‘cattivi’: da una parte Schifani, che si atteggia a moralizzatore, e dall’altra i parlamentari, accusati di ogni male. È un gioco pericoloso che mina la credibilità delle istituzioni e distorce la realtà dei fatti. La verità è che questo governo regionale è bloccato, inconcludente, senza visione e senza programmazione ed il presidente della Regione piuttosto che governare passa il suo tempo a mettere in atto tentativi di smarcarsi dalle proprie responsabilità politiche e istituzionali”, ha dichiarato Michele Catanzaro, capogruppo del Pd all’Ars.
Dipasquale: “Fase delicata del Parlamento, Schifani riferisca in Aula”
“La stragrande maggioranza dei deputati di questo Parlamento ha portato avanti battaglie legittime per i propri territori, chi ha sbagliato ne risponderà nelle sedi opportune, ma ribadisco che la stragrande maggioranza di noi ha portato avanti delle cause legittime per il proprio territorio”, lo ha detto il deputato del Pd Nello Dipasquale nel corso dell’Aula.
Dipasuale ha aggiunto: “Siamo entrati in una fase molto delicata del Parlamento che prefigura una profonda crisi nel dialogo e nel confronto. Schifani non capisce che siamo davanti a questioni importanti che non riguardano solo la politica, ma anche la questione morale, una questione morale che riguarda soprattutto il suo governo e la sua maggioranza e le persone da lui nominate. Mi auguro che Schifani venga in Aula a riferire”.
Cracolici: “Assistiamo a una crisi del governo Schifani”
“Assistiamo a una crisi politica del governo Schifani evidente a tutti, persino all’arcivescovo di Palermo che durante il Festino di Santa Rosalia ha evidenziato il grande scoramento della nostra società per il corto circuito che si è creato con una politica che non rappresenta la speranza, ma una sommatoria di piccoli interessi. C’è un tentativo puerile di separare se stesso dalla sua parte politica, ma noi non lo consentiremo: la crisi del centrodestra in Sicilia è la crisi di Schifani. Trovo inaccettabile un presidente che si nasconde anche fisicamente, invocando la cancellazione del voto segreto, e che non affronta il momento critico del suo governo”. Lo ha detto il deputato Pd Antonello Cracolici, intervenendo oggi in aula all’Ars.

