PALERMO – Una vasta operazione antidroga nei confronti organizzazioni malavitose palermitane e partenopee, che avrebbero costituito un’unica joint venture criminale dedita al traffico illecito di stupefacenti, è stata eseguita dalla polizia che ha notificato 24 ordinanze di custodia cautelare. I provvedimenti sono stati emessi dal gip presso il Tribunale di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Due i ricercati ancora a piede libero.
L’organizzazione avrebbe immesso ingenti quantità di droga (eroina, cocaina, hashish e marijuana) non solo sul mercato palermitano ma in larga parte della Sicilia occidentale: Mazara del Vallo, Marsala, Alcamo e Castellammare del Golfo, oltre che a Palma di Montechiaro, nell’Agrigentino. Nell’operazione sono impegnati un centinaio di uomini della Squadra mobile di Palermo, diretta da Rodolfo Ruperti. Gli investigatori della sezione Antidroga, coadiuvati da Unità cinofile, da pattuglie del reparto Prevenzione crimine e con l’ausilio di personale delle questure di Agrigento, Messina, Trapani e Vicenza, stanno eseguendo, contestualmente agli arresti, numerose perquisizioni. Ad uno degli esponenti di spicco dell’organizzazione criminale sono stati sequestrati beni per circa un milione di euro, tra cui una lussuosa villa alle porte di Palermo.
I nomi degli arrestati:
Antonino Abbate, Giuseppe Tumminia, Mario Mancino, Ferdinando Matuozzo, Gaetano Matuozzo, Ciro Spasiano, Mario Marretta, Giovanni Battista Di Giovanni, Benito Eros Culotta, Luigi Parolisi, Gaetano Ferrara, Salvatore Lupo, Calogero Lupo, Antonino Barbera, Marco Bardi, Giuseppe Bronte, Pietro Rubino, Fabrizio Alfano, Francesco Antonino Fumuso, Angelo Maurizio Fumuso, Antonino Fumuso, Antonino Lucania, Giuseppe De Luca, Eleonora Jessica Lucia, Gaetano Giunta. Dieci sono stati trasferiti in carcere, per sedici degli indagati sono scattati gli arresti domiciliari. Spasiano e D’Aguanno sono ricercati.

