Palermo, elezioni comunali: Cateno De Luca punta su una donna

Palermo, De Luca pensa ad una donna per le elezioni 2027: tre opzioni

Le strategie di Sud chiama nord sul capoluogo
verso le comunali
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PALERMO – Una donna per Sud chiama nord alle prossime elezioni amministrative di Palermo. Ad un anno mezzo alle Comunali, Cateno De Luca annuncia l’intenzione di puntare al bersaglio grosso: Palazzo delle Aquile. Scn, che dopo l’exploit alle Regionali 2022 aveva perso un po’ di smalto e deputati all’Ars, si rituffa nelle acque che gli sono più familiari: le elezioni comunali. Tappa intermedia il 2026 con diversi centri importanti al voto, poi nel 2027 sarà tempo di sfide nel capoluogo dell’Isola.

Cateno De Luca e Palermo

De Luca lavora da diverse settimane al dossier Palermo. Dirette Facebook dalla capitale della Sicilia, post con frasi più o meno allusive che creano l’attesa: il sindaco di Taormina sa come preparare il terreno sotto l’aspetto social e intanto tesse la sua tela provando a giocare d’anticipo per farsi trovare pronti prima degli avversari.

Scn in moto per le elezioni comunali

Il coordinatore regionale di Sud chiama nord Danilo Lo Giudice gira la Sicilia in lungo e in largo per preparare le elezioni del 2026: Marsala, Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto alcune tra le sfide principali. De Luca, invece, nelle ultime settimane si è concentrato su Palermo dove il suo movimento presenterà una propria lista.

Palermo, 3 opzioni al femminile per Sud chiama nord

Per la poltrona più importante di Palazzo delle Aquile, quindi, Scn punta su una donna. Il sindaco di Taormina nei giorni scorsi è stato avvistato al bar Santoro di piazza Indipendenza, equidistante dai due palazzi della politica regionale (Palazzo d’Orleans e Palazzo dei Normanni), dove ha avuto un colloquio con Annalisa Tardino, esponente della Lega e commissaria dell’Autorità portuale del mare di Sicilia occidentale.

Annalisa Tardino

La strada per piazza Pretoria, però, rischia di essere decisamente affollata nel centrodestra, dove da tempo si susseguono le voci su un deciso interessamento di Carolina Varchi. La deputata FdI, molto vicina alla premier Giorgia Meloni, già tre anni fa fece un passo indietro in favore di Roberto Lagalla. Dopo avere guidato l’assessorato al Bilancio per due anni, con il risanamento dei conti, Varchi ha passato la mano rientrando in pianta stabile alla Camera. Questa volta, però, le cose potrebbero andare diversamente. Non è un caso che De Luca negli ultimi mesi si sia mosso ripetutamente proprio sull’asse Palermo-Roma.

Carolina Varchi
Carolina Varchi

Il gioco delle alleanze è una delle opzioni per il leader di Scn per le elezioni comunali di Palermo. De Luca, però, ha una carta aggiuntiva in mano: quella con il volto di Stefania Munafò. Ex consigliera comunale ed ex commissaria cittadina di Diventerà bellissima, il movimento fondato da Nello Musumeci per dare slancio alla sua candidatura alla presidenza della Regione e poi confluito in Fratelli d’Italia, Munafò da qualche tempo era vicina a Forza Italia.

Stefania Munafò

Negli ultimi mesi, però, tra Munafò e i forzisti è calato il gelo, anche per via della mancata nomina ad assessore. Da qui l’avvicinamento a De Luca, che ha incontrato la diretta interessata nel corso di un pranzo palermitano al ristorante ‘Lo Scudiero’. Sul tavolo un pesce in crosta di sale a suggellare un patto che potrebbe essere decisivo per la candidatura alle elezioni comunali di Palermo.


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