PALERMO – E’ un hub principale di riferimento per le province di Palermo e Trapani. Un centro da 450 ricoveri l’anno, operativo da febbraio 2011, con un indice di produttività che presenta saldi attivi, nato nell’ambito del nuovo modello “Hub e spoke”, sistema di reti assistenziali integrate inserito nel piano sanitario regionale 2011-2013, che prevede un numero limitato di centri principali, con elevati volumi di attività, in connessione con centri periferici.
Eppure il Trauma Center di Villa Sofia rischia ora di essere declassato e perdere quindi il ruolo di hub se non si doterà al più presto dell’elisuperficie per il 118, struttura di servizio indispensabile per un’attività di questo tipo fondata su tempestività ed emergenza. Un’idea che a Villa Sofia cullano da parecchio tempo, ma che ora diventa necessità, soprattutto dopo che l’anno scorso è stata chiusa l’elisuperficie dell’ospedale Cervello per fare spazio ai lavori del nuovo Centro Materno Infantile e il servizio è stato dirottato a Boccadifalco.
Ma per potere procedere con la realizzazione dell’elisuperficie serve il via libera dell’Enac che tarda ad arrivare, malgrado i solleciti da parte dei vertici dell’Azienda. L’area è stata già individuata, ed è quella fra lo stadio delle Palme e lo stadio Renzo Barbera, per la quale il Comune di Palermo, con il sindaco Orlando in testa, ha già dato il suo ok di massima, lo scorso novembre. Il Comune ha prospettato anche l’ipotesi dell’area attualmente occupata dal campo nomadi, che dovrebbe essere trasferito, ma i tempi sembrano piuttosto lunghi. In alternativa l’Azienda tiene sempre in caldo anche l’ipotesi del terreno Bordonaro, accanto all’ospedale Villa Sofia e di fronte lo Stadio delle Palme, di proprietà privata e quindi da prendere in affitto, contro il costo zero dell’area vicino lo Stadio.
Per realizzare l’elisuperficie è necessaria un’area di almeno 4000 metri quadrati, all’interno della quale realizzare la piazzola e le strutture di appoggio e di sicurezza come il servizio antincendio e il luogo di sosta per il personale. L’Enac di Napoli, competente per area territoriale, dovrebbe quindi fornire il suo parere sull’idoneità dell’area o delle aree proposte, secondo determinati parametri che riguardano in particolare le caratteristiche del terreno, il raggio di atterraggio e di decollo, l’interferenza con costruzioni vicine, le misure di sicurezza. Ma la richiesta già inoltrata lo scorso novembre e recentemente sollecitata ancora non arriva.
“La realizzazione dell’elisuperficie – spiega il commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Villa Sofia Cervello Ignazio Tozzo – rappresenta un passaggio fondamentale per potenziare e valorizzare l’area di emergenza dell’azienda. L’auspicio è che la collaborazione fra istituzioni diverse, da noi avviata, raggiunga al più presto l’esito sperato e che il Trauma Center, e con esso tutta la struttura ospedaliera, possa compiere un salto di qualità”. “ Il problema –aggiunge il direttore sanitario Salvatore Requirez – è complicato, a volte, da un lento raccordo fra i vari soggetti preposti. Villa Sofia per la sua storia, la sua collocazione e per la presenza del Trauma Center ha tutti i requisiti di finalità per disporre di questa struttura. Siamo fiduciosi che l’Enac darà seguito alla nostra richiesta con la celerità che il caso merita”.
Il Trauma Center di Villa Sofia, diretto da Antonio Iacono, presenta otto posti letto, attrezzati per terapia intensiva e accoglie i pazienti reduci da gravi traumi che necessitano di essere stabilizzati dal punto di vista emodinamico ed emorragico, prima di essere trasferiti in altre unità operativa per essere trattati ed eventualmente sottoposti ad intervento chirurgico. Al Trauma Center, che dispone attualmente di tre medici e quattro infermieri oltre al direttore, è stato ricoverato nelle scorse settimane, prima di essere trasferito a Rianimazione, Fabrizio Geraci, sopravvissuto al terribile incidente del 15 giugno sull’autostrada Palermo-Catania, nei pressi di Enna, nel corso del quale hanno perso la vita la moglie Enza Potestio e la figlia Sofia.

