PALERMO – E’ stato assegnato al professore di biologia molecolare dell’università di Ferrara Dario Balestra il premio 2025 D’Agostino prize for innovative research in hematological rare diseases promosso dalla Fondazione Cutino di Palermo; il riconoscimento per lo studio “Base and prime editing: precise dna tools opening new paths for treating hemophilia A, lavoro scientifico ritenuto particolarmente innovativo e capace di aprire nuove frontiere per la cura delle persone con emofilia A.
Lo studio, coordinato dal professor Balestra con il contributo di Alessia Cucci, Antonia Follenzi, Francesco Bernardi e Mirko Francesco delle Università di Ferrara e del Piemonte Orientale, ha dimostrato per la prima volta l’efficacia delle tecniche di “base editing” e “prime editing” nel correggere con precisione le mutazioni genetiche causa di emofilia A. Il premio è stato attribuito da un comitato Internazionale di esperti di malattie rare ematologiche.
“Siamo profondamente onorati di conferire il premio D’Agostino al professore Balestra – dice il presidente della Fondazione Cutino, Aurelio Maggio -. La designazione da parte di un comitato internazionale di così alto profilo scientifico testimonia l’autorevolezza di una ricerca capace di coniugare rigore metodologico, visione innovativa e potenziale impatto clinico”.

