MILTEO (VIBO VALENTIA) – Paura a Mileto, in provincia di Vibo Valentia, dove una bombola di gas è esplosa nella serata del 25 agosto in un B&B.
L’esplosione ha provocato il ferimento di almeno tre persone, appartenenti allo stesso nucleo familiare: padre, madre e un bambino. Si tratta di turisti che si trovavano in vacanza nella zona.
I feriti trasferiti in Sicilia
I genitori della piccola sono stati trasferiti in Sicilia. La madre è stata trasferita a Catania, mentre il padre a Palermo. La piccola, invece, a Bari.
Tutti e tre hanno riportato ustioni di secondo e terzo grado diffuse su oltre il 30% della superficie corporea. I pazienti, intubati, sono stati trasferiti con prognosi riservata.
L’esplosione si è verificata nell’alloggio occupato dalla famiglia slovena, che, secondo una prima ricostruzione, si stava apprestando a cenare. Saranno ora gli accertamenti a stabilire l’origine della deflagrazione. Dopo l’esplosione si è sviluppato un incendio, subito domato dai Vigili del fuoco.
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La deflagrazione ha provocato danni al solaio dei locali interessati, con il distacco delle pignatte (cioè i blocchi laterizi di alleggerimento) e il crollo di una parete in cartongesso.
L’intera struttura ricettiva è stata posta sotto sequestro per consentire agli investigatori di effettuare gli accertamenti tecnici senza alterare lo stato dei luoghi. Particolare attenzione sarà rivolta alla bombola di gas, all’impianto e alle condizioni di sicurezza dell’alloggio. Nel frattempo, resta massima l’attenzione sulle condizioni della bambina e dei suoi genitori, tutti ricoverati in tre diversi centri specializzati e in prognosi riservata.




