CATANIA – Cresce l’attesa per il tavolo convocato dal prefetto di Catania, Maria Carmela Signoriello, sulla vicenda che riguarda il parco acquatico Etnaland. L’incontro è fissato per martedì 16 giugno alle 9.30 e, secondo quanto reso noto dalla Cisal Catania, nasce dalla richiesta avanzata dal presidente della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro dell’Assemblea regionale siciliana, Fabrizio Ferrara.
L’obiettivo della riunione sarà quello di approfondire gli aspetti amministrativi che caratterizzano la vicenda e valutare possibili percorsi utili alla soluzione delle criticità che hanno determinato la chiusura dell’impianto.
In una nota, il segretario della Cisal Catania, Giovanni Lo Schiavo, esprime soddisfazione per il coinvolgimento delle istituzioni e per l’attenzione mostrata nei confronti dei lavoratori e del territorio.
“Dopo l’incontro con il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno dello scorso 4 giugno – afferma Lo Schiavo – ringraziamo il presidente Fabrizio Ferrara e i componenti della Commissione Lavoro per avere prontamente assunto le iniziative necessarie. La nostra organizzazione sindacale ha sempre ritenuto fondamentale il coinvolgimento attivo delle istituzioni per salvaguardare i livelli occupazionali e l’indotto economico legato alle attività del parco”.
La preoccupazione principale riguarda infatti il futuro dei circa 200 lavoratori impiegati nella struttura e le ricadute economiche sul tessuto produttivo dell’area circostante.
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La Cisal auspica che dal confronto in Prefettura possano emergere elementi concreti per favorire una soluzione positiva della vicenda. “Ci auguriamo – conclude Lo Schiavo – che dall’incontro possano arrivare buone prospettive affinché Etnaland possa riaprire i battenti nel corso della stagione estiva appena iniziata”.
L’appuntamento del 16 giugno rappresenta dunque un nuovo passaggio istituzionale in una vicenda che continua a suscitare attenzione per le sue implicazioni occupazionali ed economiche sul territorio etneo.




