PALERMO – Svolta nella vicenda dei circa duemila lavoratori ex Pip ed ex Keller impegnati nella società Sas, Partecipata della Regione Siciliana con contratti di 25 ore. Sotto all’albero di Natale troveranno il full-time. Una norma ad hoc, inserita nella prossima legge di stabilità regionale, porterà i loro contratti a 36 ore settimanali.
Ex Pip, arriva il full-time
L’annuncio è stato dato dalla deputata di Noi moderati all’Ars, Marianna Caronia, in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni di Palermo. Il costo dell’operazione si aggirerà tra i 27 e i 31 milioni di euro. Caronia, che sul punto aveva avuto una grossa rottura con il centrodestra arrivando ad autosospendersi dalla coalizione e astenendosi dal voto della manovrina, ha avuto rassicurazioni dal governatore Renato Schifani.
Caronia: “Battaglia di legalità”
“Un intervento fondamentale per chiudere una stagione di precariato che dura da troppo tempo e per dare a queste famiglie stipendi dignitosi”, ha spiegato la deputata di Noi moderati in conferenza stampa a Palazzo dei Normanni, parlando di “un passaggio decisivo in quella che è una vera e propria battaglia di legalità“.

Chi sono gli ex Pip di Palermo
Gli stipendi degli ex Pip, impegnati soprattutto nella gestione dei siti culturali e nelle aziende ospedaliere e sanitarie, passeranno così da circa 800 euro mensili a 1.200 euro. Si tratta di un bacino di lavoratori interamente palermitano, figlio delle cooperative nate negli anni Ottanta nel capoluogo siciliano. Il governo Schifani aveva già stabilizzato i lavoratori con contratti a 25 ore, adesso il nuovo step. Per completare l’iter, tuttavia, sarà necessario per la Sas aggiornare il proprio piano di fabbisogno del personale.
Caronia: “Rassicurazioni da Schifani”
“Ho avuto rassicurazioni dal presidente Schifani, che mi ha dato conferma sull’intervento chiedendomi però, per motivi tecnici, di postergarlo alla prossima legge di stabilità che arriverà all’Ars la prima settimana di novembre”, ha aggiunto Caronia. La deputata ha poi aggiunto: “Continuerò a vigilare in Aula sull’esito della norma”.
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Rientrata la crisi tra Noi moderati e il centrodestra
Rientrata, quindi, la crisi tra l’esponente di Noi moderati e il centrodestra. “L’autosospensione dalla coalizione viene meno – ha aggiunto -. la disponibilità data dal governo su questo tema è importante e possiamo riconsiderare il rapporto con la maggioranza. Sono fiduciosa nelle rassicurazioni che ho avuto dal presidente della Regione. Sono venute meno le ragioni dello scontro e ci si è incontrati su una soluzione”.
La lettera dei sindacati a Schifani
La tensione sugli ex Pip era tornata a salire nei giorni scorsi. Una lettera dei sindacati al presidente della Regione aveva annunciato lo stato di agitazione dei lavoratori. nella missiva era stata anche paventata la possibilità di un sit-in davanti alla presidenza della Regione.




