PALERMO – si sono concluse le operazioni necessarie per consentire al personale ex Pip della Sas (Servizi ausiliari Sicilia) l’incremento dell’orario lavorativo settimanale a 25 ore. “Si tratta di un risultato importante e atteso, che permette a questi lavoratori di recuperare, almeno in parte, potere d’acquisto e serenità economica, dopo anni di sacrifici e condizioni lavorative caratterizzate da forte precarietà”, dicono le segreterie Fp Cgil, Cisl Fp, Sadirs/Uras, Ugl e Uil Fpl.
“Esprimiamo apprezzamento per l’enorme lavoro svolto dalla Sas, dal Consiglio di amministrazione, dal direttore generale e da tutti gli uffici coinvolti che, con impegno e senso di responsabilità, hanno contribuito al raggiungimento di questo obiettivo”, ancora i sindacati.
“Riteniamo tuttavia che questo traguardo debba rappresentare soltanto un primo passo – continuano i rappresentanti dei lavoratori -. Auspichiamo ora che tutte le forze politiche, sia di maggioranza che di opposizione, procedano con determinazione già a partire dalle prossime variazioni di bilancio, attraverso iniziative parlamentari concrete finalizzate a restituire piena dignità ai lavoratori ex Pip e a tutti i lavoratori che ancora sono a tempo parziale”.
La nota poi conclude: “L’obiettivo deve essere chiaro e non più rinviabile, consentire a questi lavoratori il raggiungimento delle 36 ore settimanali garantendo finalmente stabilità, diritti e condizioni economiche adeguate. Continueremo a vigilare e a sostenere ogni percorso utile al pieno riconoscimento della dignità lavorativa e sociale di migliaia di famiglie siciliane”.

