Favorita chiusa alle auto, avvio in sordina | E i palermitani si dividono sull'iniziativa - Live Sicilia

Favorita chiusa alle auto, avvio in sordina | E i palermitani si dividono sull’iniziativa

Favorita chiusa al traffico

di GIANLUCA RUBINO C'è chi loda la decisione del Comune di pedonalizzare l'area, chi chiede maggiore cura dei sentieri e chi un presidio costante per tutelare famiglie e bambini. Sabato si replica.

la pedonalizzazione dell'area
di
11 Commenti Condividi

PALERMO – Avvio in sordina per la pedonalizzazione della Favorita, voluta dal Comune e ufficializzata mercoledì scorso con la firma di una ordinanza da parte dall’assessore alla Mobilità, Giusto Catania. Pochi i cittadini, però, che hanno attraversato il tratto tra viale Ercole e piazzale dei Matrimoni, anche perchè erano in pochi a conoscere l’iniziativa: “Non sapevamo assolutamente nulla, la chiusura di quest’arteria ci costringerà a optare per percorsi alternativi – lamentano alcuni automobilisti -. Per chi, come noi, lavora da queste parti anche nel fine settimana è un disagio di non poco conto”.

Si dividono, invece, i palermitani che hanno deciso di ‘macinare’ chilometri, in bici o a piedi, all’interno del parco. C’è chi sposa la decisione di chiudere al traffico il polmone verde del capoluogo: “Si tratta di una splendida idea – afferma Riccardo Cicero –, finalmente si è recuperata la Favorita alla città e chiunque ne avrà voglia potrà usufruire di queste giornate per immergersi nella natura”. Gli fa eco Simona Minnella, che teme però per la sicurezza dei sentieri: “Sono a favore della chiusura della Favorita, tuttavia ritengo che un posto così bello per la corsa e per i bambini meriterebbe un presidio costante, considerando che alcuni tratti sono frequentati da personaggi alquanto equivoci…”. Tra chi ha salutato con favore l’ordinanza firmata dall’assessore Catania, anche Sergio Corso: “Sono abbastanza d’accordo, questo è un asset importantissimo per la città. Non sfruttarlo per bene sarebbe un vero peccato. L’unico neo è rappresentato dalla quasi totale assenza di infrastrutture, che consentirebbero al parco di compiere un notevole salto di qualità”.

Non tutti, però, sono a favore della pedonalizzazione dell’area. Secondo Ornella Lipari “quest’iniziativa è stata un fiasco totale. Questa mattina sono poche le persone per strada – dice -, alcuni tratti sono addirittura deserti. Peraltro non vi sono attrazioni particolari, come ad esempio eventi fieristici o commerciali, in grado di indurre i nostri concittadini a frequentare i sentieri, si tratta di una mera chiusura al traffico immotivata”. “Bisognerebbe partire dalla pulizia dei vialetti piuttosto che dalla chiusura al traffico, le condizioni igieniche anche quest’oggi lasciano a desiderare. Il Comune dovrebbe porre maggiore attenzione su certi aspetti certamente non irrilevanti”, afferma Alberto Minneci. “Speriamo che il sindaco ci ripensi, sarebbe una pessima scelta portare avanti quest’iniziativa anche nel mese di giugno, con la stagione balneare che entrerà nel vivo”, chiosa Elisa Macrì.

La chiusura del parco, infatti, si ripeterà sabato 24 maggio, domenica 1 giugno, lunedì 2 giugno, e tutti i seguenti fine settimana di giugno. Per il mese di maggio, la chiusura di viale Ercole, nel tratto tra il cancello del Chiusino e il cosiddetto piazzale dei Matrimoni, si limiterà ad un solo giorno del week end per la coincidenza con altri avvenimenti che richiederanno un forte impegno della polizia municipale e per non creare eccessivi problemi al traffico cittadino. Domenica 25 maggio, peraltro, saranno aperti i seggi elettorali per l’elezione del nuovo Parlamento europeo.

Per i prossimi week end sono state organizzate numerose iniziative dall’assessorato allo Sport, in collaborazione con diverse associazioni: partite di calcetto, di pallavolo e anche un appuntamento per corridori e marciatori. L’assessorato alla Cultura ha organizzato invece un appuntamento per i più piccoli di fronte al Museo Pitrè: per i giorni di stop al traffico automobilistico, la mattina previsti tour guidati del museo dedicati ai bambini, che poi potranno colorare degli aquiloni, di varie grandezze, prendendo spunto dalla visita.


Le nostre top news in tempo reale su Telegram: mafia, politica, inchieste giudiziarie e rivelazioni esclusive. Segui il nostro canale
UNISCITI


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI

11 Commenti Condividi

Commenti

    Io sono per la pedonalizzazione TOTALE della città..tanto ormai con TRE kinee di tram (arrugginiti….), una stupenda metropolitana leggere (troppo leggera, quasi invisibile…), un passante ferroviario raddoppianto con un miliardo di euro (manco un buco riuscirono a scavare…), e servizio AMAT interstellare con biglietto smart…(ma unni??) possiamo vendere le auto!! wpalemmoesantaggiosalia!!

    Prima di chiudere la Favorita al traffico, il Comune pensi a fare pulire e decespugliare tutto il parco ed i sentieri che sono una vera giungla con l’erbaccia alta un metro , con le zecche in arrivo, otre alla sporcizia lasciata dai palermitani incivili e quella lasciata dagli utenti della prostituzione che popola tutto il Parco senza che nessuna forza dell’ordine o polizia municipale se ne preoccupi.
    Non è chiudendo al traffico che si rende fruibile questo luogo che deve essere totalmente bonificato , in tutti i sensi.

    Favorita chiusa alle auto! si li fimmini beddi voi truvari a bicicletta ta purtari

    Condivido in toto quanto scritto da Sandro quindi, megalomane sindaco,invece di fare proclami per avere messo in sicurezza i conti del Comune,sara vero? (cosa c’entra con l’isola boicottata?) e prendersela con i vigili ( se non erro il comandante Messina lo a messo lei) per avere disatteso le sue precise disposizioni su via Maqueda e dire che la movida fa da paravento allo spaccio,faccia,con onesta’ intellettiva,autocritica forse capira’ quanto e arrogante.

    aspettarsi il pienone al primo giorno di pedonalizzazione in un parco abbandonato non ha senso. Ben vengano queste iniziative, che pero’ devo no essere il primo passo verso una totale riqualificazione: pulizia, sentieristica, disinfestazione da zecche e soprattutto risolvere il problema dei cani randagi…io non porterei mai un bimbo piccolo col pericolo di essere azzannato! ma sappiamo che la riqualificazione non avverra’ (cosi’ come on sta avvenendo in via Maqueda)

    ancora una volta l’amministrazione dimostra di non sapere affrontare le problematiche.
    Chiudere al traffico e’ giustissimo !!!
    Ma prima bisogna CREARE le CONDIZIONI perche’cio’ avvenga in sicurezza e civilta’.
    Prendete 500 dei soggetti sottoutilizzati (ma pagati ) che noi cittadini finanziamo con le nostre tasse, e fate loro pulire manutenere e controllare il Parco !! (ovviamente 24 ore su 24 ).
    Dopo potrete anche chiudere al traffico.

    Ieri ho inserito un commento e non l’avete pubblicato,forse perchè era un giudizio positivo all’esperimento di ieri in favovita?

    Giovanni,Luigi e Renato decidono di trascorrere un’oretta in bici alla Favorita Domenica mattina. All’inizio tutto bene. Come previsto c’era la solita sporcizia e le prostitute ai loro posti. Poi stava finendo in tragedia. Siamo stati inseguiti e circondati da 7 cani che hanno morso Luigi al polpaccio. Soltanto il nostro sangue freddo di restare immobili li ha fatti allontanare. TANTA PAURA. NON CI TORNIAMO PIU’.

    @Giovanni,Luigi e Renato,spero che qualcuno informi il megalomane Sindaco della sfiorata tragedia con l’auspicio che capisca che il vero responsabile su tutto e solo lui.

    La Favorita è un’arteria fondamentale per lo snellimento del traffico in città! Chiuderla, per me, è una FOLLIA!!! Disagi per chi vive a Mondello o per chi vuole raggiungere Mondello. Disagi per chi da Palermo deve imboccare l’ autostrada da Tommaso Natale o per chi semplicemente da li deve poi raggiungere l’ aeroporto! Ma finiamolaaaaaaaa!!!!!!

    Ma basta, la Favorita non è un’importante arteria per le auto, è invece un parco e se alcuni cittadini ancora non lo hanno capito, bisogna educarli a capirlo, ci sono tante strade alternative per raggiungere la borgata di mondello, basta fare qualche km in più. Riguardo la fruizione del parco, è vero ci sono tante criticità da affrontare e risolvere, ad iniziare dalla presenza delle prostitute e dei cani randagi, per terminare con la spazzatura onnipresente e le opere di sistemazione del verde. Però smettiamola di criticare tutte le pedonalizzazioni, anche quelle dei parchi con la scusa delle auto e dei mancati introiti delle attività commerciali per il disagio causato agli automobilisti, che imparassero altre strade, al massimo perderanno 10 minuti in più del solito, ma la città guadagnerà un’inestimabile area verde. Impariamo da tutte le grandi città del mondo e non lamentiamoci per ogni novità alla viabilità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *