Fideiussione Palermo calcio |La compagnia assicurativa: colpa del club

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26 Giugno 2019, 16:27

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PALERMO – “Abbiamo deciso, per non compromettere la nostra serietà aziendale e contro il fango gettato sulla Evc, di interrompere ogni rapporto professionale nei confronti della società di calcio e di restituire i fondi versati per il premio assicurativo”. Lo dice Alessandro Toscano della società di intermediazione assicurativa Evc, dopo le accuse da parte della proprietà del Palermo di non avere ottemperato alla fideiussione. Toscano precisa che “il Palermo ha pagato con ritardo. Il signor Salvatore Tuttolomondo – scrive – è andato negli uffici di Evc a Roma e ha contattato Carlo Camilleri giovedì 20 giugno. Tuttolomondo, dopo avere parlato con Camilleri, rappresentante legale della Evc, decide di sottoscrivere la fideiussione con noi. Quindi per velocizzare le tempistiche di erogazione gli abbiamo chiesto il pagamento del premio assicurativo e la documentazione necessaria da trasmettere all’assicurazione”. “Tuttolomondo – prosegue Toscano – ci fa un bonifico di 45 mila euro da ‘remote banking’ alle 18.19 del giorno 20 che quindi è stato processato venerdì mattina e accreditato alle casse Evc martedì 25 giugno. I fondi sono stati contabilizzati ieri mattina sul conto della Evc. Inoltre la documentazione era incompleta e ci sono mail tra Tuttolomondo, Camilleri e Corrado Caforio, di richiesta completamento documenti, che sono stati completati ieri pomeriggio alle 13”. Secondo Toscano “Tuttolomondo per deresponsabilizzarsi davanti all’opinione pubblica – conclude – ha gettato la responsabilità di questa mancata iscrizione alla Evc e al suo operato. Noi siamo a disposizione, documenti alla mano per dimostrare la correttezza del nostro lavoro”.

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26 Giugno 2019, 16:27

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