Figuccia: "Fallita la rivoluzione| di Crocetta"

Figuccia: “Fallita la rivoluzione| di Crocetta”

“La protesta di oggi sotto il palazzo della presidenza della Regione e del parlamento certifica il fallimento della rivoluzione di Rosario Crocetta. La gente soffre e il governo regionale non ha saputo fare nulla per far uscire dalla crisi tante famiglie che vivono il dramma della disoccupazione e della povertà. Abbiamo assistito ad una politica fatta di soli annunci e di pochi fatti. Crocetta ha fallito anche in settori che certamente meritavano una riforma. Nel caso della formazione professionale, ad esempio, l’azione del governo ha aumentato il livello di disperazione di tanti operatori che si trovano, oggi, senza stipendio da più di un anno e senza alcuna certezza per il futuro. Oggi a Palermo protesta pure quella confindustria, che è uno dei poteri forti, che aveva scommesso sul presidente Crocetta. È il segnale, questo, di un fallimento totale. Così come un fallimento è la politica del rigore tanto perseguita dal governo nazione. Di rigore e di tasse si muore. Serve un cambio di passo che allenti la morsa dei tecnocrati europei sui conti e svincoli gli enti locali e le regioni dal patto di stabilità che determina solo asfissia e disoccupazione. Infine bisogna chiedersi se ha ancora senso l’euro come moneta unica, davanti ai fallimenti ed all’impoverimento che ha determinato nel vecchio ceto medio. È ora di una rivoluzione
liberale”. Lo afferma Vincenzo Figuccia, vice capogruppo del Partito dei siciliani – MPa all’assemblea regionale siciliana.

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