PALERMO – Antonio Fiumefreddo è il nuovo presidente di Riscossione Sicilia, la nomina è avvenuta dopo un braccio di ferro all’interno della maggioranza Crocetta. Il presidente della Regione aveva annunciato, già a Taormina, durante la convention di fondazione del Megafono di pochi mesi addietro, che l’avvocato catanese lo avrebbe affiancato in molte “battaglie”, a partire da quella per la gestione di Sicilia Patrimonio Immobiliare, sfociata in un dossier consegnato alla Procura di Palermo in questi giorni.
Chi conosce Antonio Fiumefreddo, avvocato di grido a Catania, conteso come difensore nei principali processi catanesi, sa bene che la sua nomina alla guida di Riscossione Civile potrebbe produrre un vero e proprio terremoto, che in pratica è quello che voleva Crocetta. Guai ad affibbiargli una collocazione politica. Fiumefreddo è stato assessore alla Cultura di Umberto Scapagnini, il defunto medico di Berlusconi, ma poi l’ha attaccato ferocemente, legale di fiducia di Raffaele Lombardo, che lo aveva sostenuto alla guida del Teatro Massimo Bellini di Catania, ma anche suo acerrimo oppositore, successivamente.
Crocetta lo aveva scelto come assessore regionale alla Cultura, incarico che l’avvocato catanese non ha mai ricoperto facendo un passo indietro dopo le polemiche. Adesso, però, Fiumefreddo guarda al futuro e non pochi, in Sicilia, tremano sapendolo alla guida di un ente dal quale dipendono ipoteche alle case ed esecuzioni forzate. Fiumefreddo ha diffuso una nota nella quale esordisce ringraziando il presidente Crocetta e apprezzando il lavoro svolto da Lucia Di Salvo, presidente uscente del Cda. “Mi aspetta un impegno titanico -sottolinea Fiumefreddo- e confido che si vorrà risanare questa fondamentale istituzione, senza dividersi per appartenenze ma in nome del comune interesse ad avere una società sana e capace di contribuire seriamente al processo di ripresa che si aspettano le famiglie siciliane”. Fiumefreddo annuncia che “i cittadini dovranno poter contare su una relazione diretta e visibile tra ciò che danno ed i servizi che ricevono. Questo è il mandato che ho ricevuto e che onorerò con impegno e scrupolo”.
L'avvocato catanese, scelto da Crocetta come assessore prima di una marcia indietro improvvisa, guiderà la società che riscuote i tributi dopo l'addio di Lucia Di Salvo.
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