PALERMO- “Il furto delle opere di Antonello da Messina, nel museo Accascina, è certamente uno sfregio alla bellezza di tutta la Nazione e rappresenta un danno incalcolabile per l’identità della Sicilia”.
“Confidiamo nelle capacità investigative già in campo per risalire agli autori di un gesto così spregiudicato ed abbiamo molto apprezzato l’atteggiamento del governo regionale che, collaborando da subito con gli inquirenti, ha avviato un’ispezione interna per allontanare così ogni zona d’ombra sull’intera vicenda. Oggi, oltre all’indignazione, il sentimento di tutti i siciliani è il desiderio di riappropriarsi quanto prima di un patrimonio condiviso dal valore inestimabile”. Lo afferma il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno.




