PALERMO – Scongiurato il licenziamento di 15 dipendenti della Giglio spa dopo la chiusura di due punti vendita a Palermo. L’intesa, raggiunta durante un incontro all’Ispettorato del lavoro e sottoscritta dalla Cisal, ha consentito di interrompere la procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda, individuando una soluzione per salvaguardare l’occupazione. L’accordo prevede il ricorso a un contratto di solidarietà verticale, che entrerà in vigore il 2 novembre, insieme ad alcune misure destinate a tutelare gli stipendi e le tredicesime dei lavoratori coinvolti.
Palermo, cosa rischiavano 15 lavoratori di Giglio
A comunicare l’esito positivo della trattativa è Gianluca Colombino, rappresentante della Cisal, che sottolinea l’importanza del risultato raggiunto dopo la cessazione delle attività nei due negozi del capoluogo siciliano. “Grazie all’accordo firmato oggi, 15 lavoratori di Giglio spa non saranno licenziati – ha fatto sapere – Un risultato importante, dopo la chiusura di due store a Palermo, che chiude la procedura di licenziamento collettivo attivata dall’azienda e garantisce la piena tutela occupazionale”.
Contratto di solidarietà dal 2 novembre
“Nel corso dell’incontro all’Ispettorato del lavoro di questa mattina – ha aggiunto Colombino – è stata raggiunta l’intesa, firmata da Cisal, che prevede l’attivazione di un contratto di solidarietà verticale a partire dal 2 novembre, con anticipazione diretta delle somme da parte dell’azienda; questo eviterà eventuali ritardi nei pagamenti da parte dell’Inps. L’accordo prevede inoltre ulteriori misure a tutela delle retribuzioni e delle tredicesime”.
Leggi anche
La posizione della Cisal e il confronto con gli altri sindacati
L’intesa non ha trovato l’adesione di tutte le organizzazioni sindacali coinvolte nella vertenza. La Cisal ha deciso di sottoscrivere l’accordo, esprimendo invece perplessità sulle posizioni assunte dalle altre sigle. Secondo Colombino, l’obiettivo prioritario della trattativa doveva essere quello di impedire i licenziamenti e creare le condizioni per una futura ripresa delle attività aziendali.
“Cisal ha sottoscritto l’accordo, a differenza di altre organizzazioni sindacali che hanno invece posto pregiudiziali secondo noi pretestuose – ha concluso -. Ringraziamo i lavoratori e l’azienda per la disponibilità e la sensibilità dimostrate. L’obiettivo era evitare i licenziamenti e gettare le basi per il rilancio dell’attività, garantendo i livelli occupazionali, e possiamo dire che è stato pienamente raggiunto”.
LEGGI ANCHE: Cgil, licenziati i dipendenti del bar nel Palazzo della Regione siciliana




