La Filcams Cgil denuncia il licenziamento dei lavoratori impiegati nel bar e nella mensa di Palazzo d’Orléans, sede della Presidenza della Regione Siciliana, dopo il cambio di gestione del servizio. Secondo il sindacato, la nuova società concessionaria non avrebbe riassunto il personale già in servizio, nonostante gli impegni assunti durante le interlocuzioni con la Regione. La vicenda riguarda i dipendenti che per circa dieci anni hanno lavorato all’interno della struttura.
Cambio gestione nel bar di Palazzo d’Orléans
“Dopo 10 anni di lavoro nel bar e nella mensa della palazzo della Regione siciliana, i lavoratori sono stati mandati all’improvviso a casa – si legge nella nota del sindacato – L’azienda Zummo ha comunicato anticipatamente la risoluzione del contratto e il 30 aprile, senza aprire la procedura di cambio appalto, ha inviato la lettera di licenziamento a tutti i lavoratori. Da maggio il servizio è stato affidato in concessione, con un bando del dipartimento del cerimoniale di palazzo d’Orleans, all’azienda Leone Salvatore srl. Garantita così la continuità del servizio. Ma non quella occupazionale”.
Il nodo della clausola sociale
Secondo la Filcams, la società subentrata gestisce già il servizio di bar e caffetteria, ma non avrebbe riassorbito il personale impiegato nel precedente appalto. “Di fatto l’azienda subentrante eroga il servizio di bar e caffetteria già da diverse settimane senza avere provveduto, come ci era stato assicurato nelle interlocuzioni e negli incontri che abbiamo avuto con la presidenza della Regione, a mantenere le lavoratrici e i lavoratori già presenti nell’appalto”, dicono Giuseppe Aiello e Alessia Gatto della Filcams.
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“Pur avendolo denunciato all’amministrazione regionale – proseguono – si sta determinando il mancato rispetto della clausola sociale che impone nei cambi appalto l’assunzione dei lavoratori preesistenti Il punto è che nel bando è saltato, per motivi da accertare, l’inserimento della clausola sociale, condizione che consentirebbe all’azienda subentrante di non assumere i lavoratori. Nonostante ciò, negli incontri anche ufficiali avuti, la presidenza della Regione aveva assicurato che nella stipula del contratto con l’azienda subentrante il rispetto della clausola sociale e l’assunzione dei lavoratori ‘storici’ sarebbe stata comunque prevista”.
Bar Palazzo d’Orléans, l’appello a Schifani
Il sindacato chiede ora chiarimenti alla Presidenza della Regione sull’iter del contratto con la nuova concessionaria e sollecita un intervento del presidente Renato Schifani. In particolare, la Filcams chiede di verificare se il contratto con la società subentrante sia stato effettivamente sottoscritto e invita il governatore a “farsi parte attiva per garantire il mantenimento dei precedenti livelli occupazionali”.




