PALERMO- Confermano la ricostruzione di Lucia Petrucci, la ragazza accoltellata dall’ex fidanzato che, durante l’aggressione, ha ucciso la sorella della giovane, le analisi fatte dalla polizia scientifica e dalla polizia postale di Palermo. Come ha raccontato Lucia, dimessa nei giorni scorsi dall’ospedale, il ragazzo, Samuele Caruso, avrebbe colpito per prima la sorella, Carmela, 17 anni, che si trovava davanti. La circostanza è confermata dalla coltellata che è stata sferrata dall’alto verso il basso e ha reciso la carotide della vittima. Dalle indagini è emerso, inoltre, che Caruso, che durante la relazione con Lucia era geloso e ossessivo, non avrebbe, però, dopo la fine della storia, mai apertamente minacciato la ex fidanzata. Lucia Petrucci verrà risentita dai pm quando verranno ultimamente le indagini tecniche.
Samuele Caruso, l'assassino, ha colpito per prima Carmela Petrucci, la ragazza uccisa, e poi la sorella Lucia con cui aveva un legame. Lo confermano gli esami scientifici.
Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

