Egregia Redazione,
Vi disturbo per porgere, Vostro tramite, i miei più sentiti ringraziamenti all’equipe del reparto di Ematologia I dell’Ospedale Cervello, diretta sapientemente dal dottor Fabbiano. Dal 4 novembre scorso vi è stato ricoverato mio cognato, giunto al nosocomio in condizioni davvero critiche. Esperiti tutti gli esami necessari ad individuare di cosa soffrisse, gli è stato diagnosticato un linfoma di Hodgikin e sono subito cominciate le terapie per affrontare la delicata malattia.
Frequentando il reparto, quasi giornalmente per oltre due mesi, ho potuto verificare l’alta organizzazione e la dedizione di tutte le professionalità che vi lavorano: medici, infermieri ed ausiliari, impegnati in prima battuta ad assistere con grande umanità i pazienti, aggiungendo pregio alla propria competenza.
Grande disponibilità anche con noi parenti, seppur dentro i confini delle rigide regole che devono assicurare per proteggere i degenti dalla possibilità di contrarre infezioni con virus portati da fuori. Particolarmente impresso è a noi rimasto l’episodio del giorno di Natale, quando il dottore Mauro si è travestito da Babbo Natale per strappare un sorriso a chi in quel momento ne aveva davvero bisogno. Un sentito grazie al dottor Di Bassiano, alla dottoressa Cangialosi, alla dottoressa Fadda, al caposala dottor Genovese.
Preziosa anche l’attività della dottoressa Giuffrè dell’Ufficio attività Sociali e del Dottor Amato dirigente dell’Aiuto Materno, pronti ad adoperarsi nelle pratiche burocratiche per il trasferimento di mio cognato in una r.s.a.. Grazie anche ai volontari dell’AIL, presenti continuamente in corsia con piccoli gesti ma di grande solidarietà per il malato. Un reparto di eccellenza che merita di essere messo in risalto.
Cordialità Fabio Cocchiara

