BELMONTE MEZZAGNO (PALERMO) – Due anni fa erano riusciti a mettere a segno un colpo da 38 mila euro, scappando dal Monte dei Paschi di Siena di Belmonte Mezzagno con il maxi bottino. Oggi Gioacchino Di Pasquale e Giuseppe Misia, entrambi ventenni palermitani, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione locale. I due provvedimenti cautelari sono stati emessi dal gip del Tribunale di Termini Imerese ed eseguiti dai militari a Siracusa e Palermo.
Misia sarebbe già entrato in azione in altre occasioni. In base a quanto ricostruito dai carabinieri, insieme ad un altro complice in corso di identificazione, è ritenuto responsabile anche della tentata rapina alla banca Don Rizzo Credito Cooperativo di Erice, nel Trapanese, e di una rapina in un minimarket di Partinico, in provincia di Palermo.
Entrambi i colpi risalgono al 7 ottobre 2016. Misia, inoltre, è accusato di essere anche l’autore dell’assalto avvenuto sempre nella banca Monte dei Paschi di Siena di Belmonte Mezzagno il 14 ottobre 2016, qualche mese dopo il colpo fruttato 38 mila euro. In questo caso il bottino ammontava ad ottomila euro. Per Di Pasquale sono scattati gli arresti domiciliari, mentre Misia è stato rinchiuso in carcere.

