I piloti del volo ET302, schiantatosi il 10 marzo sei minuti dopo il decollo da Addis Abeba, hanno seguito tutte le procedure raccomandate da Boeing ma non sono stati in grado di controllare l’aereo. E’ quanto risulterebbe dal primo rapporto sul disastro, in cui sono morte 157 persone, tra cui otto italiani con l’assessore ai Beni culturali della Regione, Sebastiano Tusa.
“Non è stato un errore umano bensì un difetto di software”, ha dichiarato la ministra dei Trasporti, Dagmawit Moges, anticipando i risultati che saranno resi noti integralmente entro 26 giorni. Secondo la prima ricostruzione, il pilota avrebbe tentato varie volte di disattivare il controllo automatico del volo che ha spinto l’aereo in picchiata pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto internazionale di Addis Abeba senza riuscirci.

