Il furto al Comune di Trapani | Due arresti e un obbligo di dimora

Il furto al Comune di Trapani | Due arresti e un obbligo di dimora

A gennaio fu violata la cassaforte e rubati 3.500 euro ma anche documenti e carte d'identità.

Il blitz dei carabinieri all'alba
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PALERMO – All’alba i carabinieri hanno arrestato a Trapani due persone per ricettazione. La vicenda riguarda il furto della cassaforte rubata la notte tra il 17 e il 18 gennaio scorso nella delegazione del Comune in largo San Francesco. In manette, su ordine del Gip, sono finiti Pietro Lipari, di Erice, 35 anni, posto ai domiciliari; il trapanese Ignazio Salerno, 57 anni, condotto in carcere. Una terza persona, Danilo Sansica, 19 anni, è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Trapani. La notte del furto i carabinieri avevano individuato i tre a bordo di un’auto, nei pressi di piazzetta Catito, sulla quale c’era parte della refurtiva: circa 3.500 euro, documenti appartenenti al Comune di Trapani e pacchi di carte di identità. La cassaforte divelta era stata trovata in un’abitazione diroccata. I tre furono denunciati per ricettazione. L’indagine, coordinata dal pm Francesca Urbani, oltre a portare all’arresto dei tre malviventi, ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, tra cui le carte d’identità in bianco.

(ANSA)

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