Il grande jazz di scena| al "castello banqueting"

Il grande jazz di scena| al “castello banqueting”

CALTANISSETTA
di
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Venerdì 13 aprile 2012, alle 21, presso “Al Castello Banqueting” di Mussomeli, terzo appuntamento della sesta stagione “Suoni per la città” che presenta in cartellone il concerto del “Pietro Tonolo Trio”, composto da: Pietro Tonolo (Tenor Sax), Sebi Burgio (Piano) e Nello Toscano (Contrabbasso).

Pietro Tonolo è nato a Mirano (Venezia) nel 1959 e cominciò a suonare jazz professionalmente nel 1979, lasciandosi alle spalle una carriera come violinista classico. Trasferitosi a Milano nel 1979, ci ha lavorato con alcuni tra i principali musicisti di jazz italiani tra cui Franco d’Andrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Dal 1981 al 1986 è stato spesso un membro del gruppo di Enrico Rava. Nell’estate del 1982 ha suonato nel “Gil Evans Orchestra” con musicisti come Steve Lacy, Lew Soloff e Ray Anderson; lavorò anche con questa ensamble presso il “Basilico Dolce” a New York nel 1984/85 e all’”Umbria Jazz Festival” nel 1987. Nel 1983 ha iniziato la sua attività jazzistica, sia come leader del proprio gruppo sia come sideman, in jazz club, in concerti e in televisione e radio broadcast in tutta Europa e negli Stati Uniti. Ha lavorato con Kenny Clarke, Roswell Rudd, Sal Nistico, Chet Baker (ha suonato con lui a New York nel 1985), Lee Konitz, John Surman, George Lewis, Barry Altschul, Joe Chambers, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland e Tony Oxley, per citarne solo alcuni. Dal 1988, ha collaborato con il gruppo di Henri Texier (con il quale si è esibito in Francia, Italia, Messico, Cuba ed Egitto). In Italia con Enrico Pieranunzi e Giovanni Tommaso, nonché leader di propri gruppi (con Piero Leveratto, Sandro Gibellini, Alfred Kramer e Roberto Rossi). Tonolo era un membro costante dell’Electric Bebop Band di Motian Paul dal 1999 al 2004. Si è esibito in tutti i più importanti festival jazz italiani e presso il “Festival Jazz” a Berlino, il “Jazz Jamboree” a Varsavia, il “Grand Parade du Jazz” a Nizza e ai festival di Parigi, Montreal, Vienna, Amiens, l’Aia, North Carolina, Ankara, Izmir e Tel Aviv. È uno dei musicisti italiani che godono della più alta considerazione presso i colleghi d’oltreoceano.

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