Cuffaro, grillini vs Ardizzone: | "Deve dimettersi"

Cuffaro, grillini vs Ardizzone: | “Deve dimettersi”

La conferenza stampa del Movimento 5 stelle all'Ars (Foto B.)

Conferenza stampa dei grillini per chiedere le dimissioni del presidente dell'Ars. Al centro dello scontro il vitalizio all'ex governatore, Totò Cuffaro (leggi qui). La risposta di Ardizzone: "Regalerò ai deputati una copia del libro 'il grillo parlante'".

PALERMO –  Tra il presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone e i deputati del Movimento 5 Stelle ormai è guerra aperta. La storia del vitalizio all’ex presidente della Regione Toto’ Cuffaro ha scatenato un putiferio, con i grillini che chiedono all’Assemblea di intervenire per abolirlo e la presidenza che ieri in aula ha spiegato di non poter far nulla.

Una bugia, per i parlamentari Cinquestelle, dovuta al fatto che – secondo loro – il presidente del parlamento non sarebbe più “super partes”. Per questo oggi i grillini in conferenza stampa hanno chiesto le dimissioni di Ardizzone: “Il presidente ci ha messo sotto accusa – dice il capogruppo del Movimento 5 Stelle Francesco Cappello – perché abbiamo sollevato il problema anche sulle tv nazionali, e ieri ha usato tutto il parlamento per regolare un conto aperto con noi. Ardizzone non ha più il primato morale – continua Cappello – e inoltre non sa di che parla: la questione del vitalizio non è di natura penale, ma economica”.

Come spiegano i Cinquestelle, infatti, è stato proprio all’inizio dell’anno che, con l’approvazione della legge sulla spending review, è stata introdotta una norma che prevede la sospensione all’erogazione del vitalizio per chi nel frattempo abbia commesso reati contro la Pubblica amministrazione. “Perché allora non estendere questa norma anche a quelli per mafia?”, si chiede il capogruppo grillino, che aggiunge: “Avevamo chiesto di farlo fin dall’inizio, da quando la commissione stava mettendo a punto il testo di legge, ma la proposta è stata bocciata, così come è successo ieri in aula”.

Ma i motivi per i quali chiedere le dimissioni per i grillini sono tanti, e non si fermano certo alla storia di Cuffaro. Allora interviene Giorgio Ciaccio, che spiega: “Sono mesi che chiediamo agli uffici dell’Assemblea di sapere chi prende i vitalizi e che vengano rese note le buste paga dei dipendenti dell’Ars e soprattutto del segretario generale. Ma le nostre richieste non hanno mai avuto seguito. Sono dati a noi inaccessibili: Ardizzone si riempie la bocca della parola trasparenza e poi ci impedisce di avere informazioni che essendo deputati siamo più che titolati ad avere”.

Sullo sfondo, la vicenda della Corte dei Conti. Ieri i magistrati contabili hanno deliberato sui conti dei gruppi dell’Ars, “scagionando” il Movimento 5 Stelle da ogni irregolarità. “Ci piacerebbe – ha detto l’ex capogruppo Cinquestelle Giancarlo Cancelleri – che la stampa desse lo stesso risalto alla notizia che i nostri conti sono a posto, allo stesso modo di quando è passata la notizia – falsa – che noi fossimo indagati. Ma ieri il presidente Ardizzone ha preferito fare avere la deliberazione dei giudici a qualche agenzia di stampa prima che a noi. Solo ad una, in effetti. Si vede che esistono agenzie di serie A e altre di serie B”. Una mozione di sfiducia al presidente Ars, però, tecnicamente non esiste. Ma i grillini assicurano: “Lavoreremo per dare un seguito alla cosa, non ci fermiamo”.

Intanto, arriva su Facebook la risposta del presidente Ardizzone: “Alla prima occasione regalerò ai deputati grillini una copia del libro ‘il grillo parlante’, edito nel 1983 da un autore contemporaneo come Roberto Gervaso, sottolineandogli l’aforisma: ‘la morale ci dice quello che dobbiamo fare. Il moralismo quello che gli altri facessero’”.

Di seguito, la diretta testuale della conferenza stampa di stamattina.

Fine della conferenza stampa.

12.02 “Sin dall’inizio – continua il capogruppo dei grillini – abbiamo portato avanti una battaglia per tagliare anche sul personale dell’Ars. Ne abbiamo parlato fin da quando si è iniziato a parlare di spending review. E subito abbiamo detto che lasciare intatto il collegamento con Senato era inaccettabile. Così come si commenta da sola anche la differenza che c’è tra il Palazzo dell’Ars e quello della Regione”.

11.58 L’ex capogruppo, poi, parla della delibera della Corte dei Conti, che ieri non ha riscontrato irregolarità nei conti del gruppo Cinquestelle all’Ars: “Si chiude per noi il problema con la Corte dei Conti, come avevamo detto noi, abbiamo speso tutto solo per fini istituzionali. Non ci prenderanno mai con le mani nella marmellata, ora mi aspetto che la stampa dia lo stesso risalto a questa notizia, almeno quanto ne ha dato alla notizia che noi, secondo notizie false, fossimo indagati dalla Corte dei Conti”.

11.52 Ancora Cappello: “Tecnicamente non esiste una mozione di sfiducia al presidente dell’Ars, ma stiamo studiando i metodi per portare questa questione in aula. Non ci fermeremo qui. Lavoreremo per dare seguito alla richiesta di dimissioni che stiamo facendo oggi ad Ardizzone”.

11.49 Parla Cancelleri: “Ieri abbiamo avuto i nomi di chi ha votato contro il nostro emendamento per togliere il vitalizio ai condannati per mafia. C’erano anche assenti-presenti: in aula, ma che hanno deciso di non pigiare il bottone”.

11.45 “Non riusciamo ad ottenere nemmeno una copia delle buste paga dei dipendenti o del segretario generale – continua il capogruppo dei Cinquestelle – . E’ uno scandalo, siamo parlamentari e non abbiamo accesso ai documenti di questo Palazzo”. Prende la parola anche Giorgio Ciaccio, che ha chiesto più volte nelle scorse settimane di sapere quanto guadagnano le cariche più alte dell’amministrazione di Palazzo dei Normanni: “Volendo chiedere a questo palazzo a chi vengono dati i vitalizi, non si può sapere. Ci hanno detto che tutto deve passare dalle mani del segretario generale. Per noi è un dato inaccessibile, Ardizzone si riempie la bocca della parola trasparenza e poi non ci permette di avere delle informazioni lecite”.

11.40 Parla il capogruppo Cappello: “Ieri si è consumata una delle pagine più tristi di questa Assemblea. Il presidente dell’Ars ha usato questo parlamento per regolare un conto aperto con il Movimento 5 Stelle e Giancarlo Cancelleri, che era andato in tv a parlare dello scandalo del vitalizio all’ex presidente Cuffaro”

La conferenza stampa del Movimento 5 Stelle sta per iniziare. Nel frattempo, il capogruppo Francesco Cappello, parlando con i cronisti, spiega le ragioni della loro richiesta: “Chiediamo le dimissioni di Ardizzone perché abbiamo rispetto per le istituzioni, e il problema sono gli uomini che le interpretano. Il presidente Ars non ha più primato morale, deve essere super partes e garantire tutti i parlamentari. Noi siamo stati messi sotto accusa perché abbiamo difeso l’onestà dei cittadini siciliani in tv e il nostro diritto di accedere agli atti – prosegue -. Attaccare Cancelleri non gli ha fatto onore. La questione del vitalizio non è di natura penale ma economica. È l’Ars che eroga il vitalizio a Cuffaro, ed è l’Ars che può decidere se toglierli o meno. Si possono stabilire le cause di esclusione o di sospensione. Se ne introducano altre per fattispecie penali”.

 


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