PALERMO – Si muove l’Ars sull’intossicazione alimentare dei dipendenti. L’amministrazione di Palazzo dei Normanni, attraverso il responsabile per la sicurezza, ha chiesto alla ditta che gestisce in appalto il servizio di ristorazione alla buvette il prelievo dei campioni di tonno abbattuto usato per condire la pasta. Servono per eseguire delle analisi.
L’intero stock di pesce è stato immediatamente ritirato. “Mezz’ora dopo avere pranzato ho accusato i primi malori e mi sono recato subito nell’infermeria del Palazzo dove c’erano altre persone con sintomi analoghi ai miei”, racconta uno dei dipendenti intossicati.
Tonno e malori all’Ars
Rossore, cefalea, senso di vomito, diarrea, crampi alcuni dei sintomi lamentati da chi si è rivolto al medico di turno all’Ars che ha somministrato a tutti antistaminici. Un funzionario è andato al Pronto soccorso del policlinico. I sintomi sono riconducibili ad una “sindrome sgombroide”. In quattordici hanno mangiato pasta con ragù di tonno e finocchietto ed è su questa pietanza che si concentrano i sospetti. Solo ma metà ha accusato di malori.
“È nostro interesse che sia fatta chiarezza – spiega il gestore Davide Alamia -. Siamo certi di avere agito con correttezza e forniremo tutta la documentazione che ci è stata richiesta: dalla tracciabilità alla conservazione del tonno”.
*Aggiornamento ore 21:24
Gli ispettori dell’Asp di Palermo hanno effettuato prelievi e controlli nella buvette del Parlamento siciliano dopo che alcuni dipendenti e personale dei gruppi parlamentari hanno accusato malori subito dopo avere pranzato nella mensa. Secondo quanto si apprende sarebbero stati prelevati dei campioni di cibo, in particolare il tonno usato per condire la pasta nel menu di oggi.

