Città violenta Palermo, amministrazione deludente..

Città violenta Palermo, amministrazione deludente..
A casa loro e meglio..
Totalmente d'accordo tranne sull'idea che gli schemi siano usurati. I fatti dicono continuamente altro con il pieno accordo degli elettori
Continuano in zona piazza grenoble/repubblica e dintorni, le scorribande di persone senza fissa dimora che appena metti il tagliando sostare o avvii l'applicazione si presentano a chiedere soldi. Spesso sono indisponenti nei confronti delle donne sole o anziane, chiedendo con insistenza di avere qualcosa. Ovviamente se non si cede alla richiesta, ti ritrovi di certo la macchina danneggiata. Il giorno 4 visto che non era giornata di mercato hanno invaso per tutto il giorno le predette piazze presidiando costantemente ogni singolo stallo.
Tutto conquistato tramite imposizione. Niente carisma, niente personalità.
In merito all’affermazione dell’Assessore Razza,sul trasferimento di un paziente positivo al Covid19 presso l’Ospedale di Catania, per mancanza di posti letto in citta’,c’e’da essere veramente preoccupati che i nostri ospedali cittadini vanno in tilt per due pazienti positivi ricoverati nelle ultime 24 ore .Ma l’Assessore come può paragonare la nostra situazione a quella delle città lombarde e venete, dov’è solo nelle terapie intensive son ricoverati piùdi300 pazienti .
E non dobbiamo neanche polemizzare.
Dirigente Medico Rianimatore in pensione
CARO ASSESSORE LE ULTIME NOTIZIE DICONO CHE NEGLI OSPEDALI SICILIANI MANCANO LE MASCHERINE, NON TANTO PER I CITTADINI, MA PER GLI OPERATORI SANITARI, CIOÈ DOTTORI, INFERMIERI ETC..CHE CI DOVREBBERO “ASSISTERE”.
PER UN SICILIANO CHE LEGGE O ASCOLTA QUESTE DICHIARAZIONI, COME SI DOVREBBE SENTIRE?
LEI E IL RESPONSABILE REGIONALE DELLA PROTEZIONE CIVILE, LA VEDE COME UNA PRIORITÀ RECUPERARE LE MASCHERINE OPPURE L’APPROVVIGIONAMENTO SARÀ CON LA TEMPISTICA DEI GOVERNANTI SICILIANI.
CHI GOVERNA NON DEVE LIMITARSI A FARE CONFERENZE STAMPE PER RIPORTARE DATI, MA TROVARE SOLUZIONI AI PROBLEMI. OVVIAMENTE SE UNO È IN GRADO DI FARLO, DIVERSAMENTE BISOGNA AVERE L’UMILTÀ DI DIMETTERSI. UN PRINCIPIO CHE VALE PER TUTTI, NESSUNO ESCLUSO.