Il Trapani ha ripreso a camminare | Ma col Varese serve la vittoria

Il Trapani ha ripreso a camminare | Ma col Varese serve la vittoria

Contro Carpi e Virtus Entella sono arrivati due pareggi che hanno interrotto il ciclo terribile di sole sconfitte. Bene la retroguardia, ora si attendono i gol di Curiale. Sabato al "Provinciale" sfida salvezza contro i lombardi.

calcio - serie b
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TRAPANI – La politica dei piccoli passi per riprendere a correre. A Chiavari il Trapani di Boscaglia ottiene il secondo pari consecutivo e prova a scacciare i fantasmi di una crisi iniziata nelle battute finali del 2014, con i granata a secco di successi dallo scorso 24 dicembre. I segnali di ripresa, però, si sono visti e consentono di guardare con moderato ottimismo al prosieguo della stagione.

Partiamo dalla difesa: il ritorno tra i pali di Gomis e il reintegro di Terlizzi hanno dato solidità a un reparto che sino all’infausta doppia trasferta veneta contro Vicenza e Cittadella rappresentava il vero tallone d’Achille del collettivo a disposizione di Boscaglia. Positive anche le prime uscite di Perticone sulla sinistra, mentre in mezzo il rendimento di Caldara va crescendo di sabato in sabato. A destra, invece, il duello Vidanov-Lo Bue sembra essersi risolto in favore di quest’ultimo. Pronti a dare il loro contributo anche Pagliarulo, Martinelli e Daì, al momento rincalzi di lusso ma interessati a sovvertire le nuove gerarchie per mettere in difficoltà il tecnico gelese.

A centrocampo i rientri di Scozzarella e Nadarevic dovrebbero garantire qualità, con Ciaramitaro e Basso pronti a fare la loro parte per non perdere il posto da titolare. In panchina, infatti, Barillà, Aramu, Feola e Zampa sono pronti a farsi largo per trovare maggiore spazio in quest’ultima parte della stagione in cui sarà necessario l’apporto di tutti per raggiungere la salvezza senza correre inutili rischi.

Per quel che concerne l’attacco, al di là del gol messo a segno contro l’Entella, Abate si conferma un punto di riferimento imprescindibile. Positivo anche l’impatto di Curiale, per caratteristiche il naturale successore di Mancosu. Non giudicabile l’ex rosanero Malele, sin qui sceso in campo con il contagocce. Alle loro spalle scalpitano Falco, Citro e Lombardi, a caccia di una chance dal primo minuto. Sabato al “Provinciale” arriva il Varese, per un altro scontro salvezza che non consente errori. Dopo due mesi d’astinenza, c’è solo un obiettivo: la vittoria.


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