Imu, Zambuto scrive a Monti:|pronti a disobbedienza civile

Imu, Zambuto scrive a Monti:|pronti a disobbedienza civile

“Agrigento è pronta alla ‘disobbedienza civile’ e a non rispettare il pagamento dell’Imu se prima non si pone rimedio al sistema di finanziamento pubblico dei partiti, viziato da carenze, controlli inefficienti e sterili sanzioni”. Lo annuncia il sindaco della Città dei Templi, Marco Zambuto, in una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio, Mario Monti, spiegando che “prima che siano i cittadini a pagare, chi li rappresenta deve sottostare a insindacabili regole di buon senso”. “In questo momento di difficoltà – scrive Zambuto – i rappresentanti istituzionali devono per primi dimostrare buon senso nella direzione di una più sana e corretta gestione del bene pubblico. Le vicende giudiziarie che coinvolgono la Lega dimostrano il contrario e fanno emergere, una volta di più, lo scarso senso di responsabilità dei rappresentanti politici”. “Ad Agrigento, in soli cinque anni – ricorda il sindaco – abbiamo ridotto da 48 a 12 milioni il debito che pendeva sul bilancio pubblico. Lo abbiamo fatto senza che fossero i cittadini a farne le spese, ma tagliando gli sprechi e le spese amministrative marginali, come le auto blu, gli incarichi e le consulenze. Inoltre, i consiglieri, gli assessori ed il sottoscritto hanno dimezzato la propria indennità, producendo un risparmio di mezzo milione di euro”. “‘Per questo – conclude Zambuto – nel caso non si avveda nessun segnale in tal senso, Agrigento sarà pronta alla ‘disobbedienza civilé e a non rispettare i sacrifici imposti da un’agenda che prescrive maggiori tasse per i cittadini”.

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